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Il Bayern Monaco batte lo Stoccarda ed è campione di Germania
Il Bayern Monaco si laurea campione di Germania con 4 giornate d'anticipo. I bavaresi grazie ai tre punti conquistati contro lo Stoccarda si portano a +15 sul Borussia Dortmund secondo e conquistano la 35esima Bundelisga della storia. Un 4-2 senza troppi problemi per la squadra bavarese, che si assicura ancora una volta il titolo. Campionato praticamente dominato dagli uomini di Vincent Kompany che hanno raccolto 25 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta, contro l'Ausburg lo scorso 24 gennaio.
Dopo la Bundesliga ora il Bayern Monaco può pensare alla DFB-Pokal e alla Champions League. Per quanto riguarda la coppa di Germania gli uomini di Kompany giocheranno la semifinale contro il Bayer Leverkusen il prossimo 22 aprile. Semifinale d'andata di Champions League contro il PSG, invece, che è in programma il 28 aprile. Il ritorno, poi, si giocherà il 6 maggio.
I NUMERI DEL BAYERN MONACO IN CAMPIONATO - Quest'ultima è stata una Bundesliga davvero dominata dal Bayern Monaco. I bavaresi, infatti, battendo lo Stoccarda hanno segnato 109 gol in 30 giornate: una media di 3.6 reti a match. Il secondo miglior attacco del campionato è il Borussia Dortmund con 44 gol in meno. Oltre a essere il miglior attacco gli uomini di Kompany sono anche la miglior difesa con 29 reti subite 30 turni.
Verona, lite tra un tifoso e Orban all'uscita dal Bentegodi: il motivo
All'uscita dallo stadio Bentegodi, dopo Verona-Milan, Gift Orban ha avuto una lite con un tifoso, come riportato da Telenuovo. Secondo un testimone, il giocatore era molto nervoso, rifiutandosi di fermarsi per fare autografi e foto al termine del match. Pochi istanti dopo però, a causa di una manata sulla sua auto, l'attaccante è sceso ed è iniziata una rissa.
La scena è stata ripresa dai cellulari dei tifosi che stavano aspettando i calciatori all'uscita dello stadio dopo la sconfitta contro i rossoneri. Per riportare la calma è stata chiamata pochi istanti dopo anche la sicurezza, con un intervento della Digos per gli accertamenti.
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L'ACCADUTO - Il Verona cade in casa contro il Milan con la rete di Rabiot al 41'. Ma la partita continua anche fuori dal campo con uno spiacevole evento. All'uscita dallo stadio Bentegodi Gift Orban ha avuto una lite con un tifoso, a causa di una manata sulla sua auto, stando alle prime ricostruzioni. Sono subito intervenute le persone intorno per separare i due e cercare di riportare la calma prima dell'arrivo della polizia.
Mia san 35: la cavalcata del Bayern Monaco all’ennesimo Meisterschale
Il Bayern Monaco batte lo Stoccarda 4-2 nel sentito Südderby, e vince per di nuovo il campionato tedesco. Due su due per Vincent Kompany, che ad appena 40 anni alzerà per la seconda volta il Meisterschale a Marienplatz - la piazza principale della città bavarese - e lo farà insieme a capitan Manuel Neuer, più "vecchio" di lui di due settimane.
Per i bavaresi si tratta del trentacinquesimo titolo nazionale, il ventesimo dal 2000 a oggi; il dodicesimo nelle ultime tredici edizioni. Un dominio, o meglio, un'egemonia che in questa stagione non è mai stata messa in discussione nonostante i tentativi di disturbo del Borussia Dortmund. Tentativi, quelli degli storici rivali, spenti ne Der Klassiker del 28 febbraio scorso, vinto proprio dalla squadra di Kompany al Signal Idouna Park davanti alla Gelbe Mauer.
I NUMERI DI UNA STAGIONE MAI IN DISCUSSIONE - 25 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta - all'Allianz Arena contro l'Augsburg - sono il bottino del Bayern Monaco nelle prime 30 giornate della Bundesliga 2025/26. Numeri già esemplificativi, ma nulli se rapportati alle statistiche di squadra. Per la seconda volta dopo il 2019/20 i bavaresi superano quota 100 gol (allora furono 100 esatti), e lo fanno arrivando a quota 109 a 4 giornate dalla fine.
I tre trascinatori, neanche a dirlo, sono stati Kane, Olise e Luis Diaz. Se in Champions League abbiamo potuto ammirare le loro giocate, in Bundesliga le cose non sono andate diversamente: 32 gol per il centravanti inglese, rispettivamente 12 e 15 per i due esterni, che hanno fornito anche 18 e 13 assist. E il tutto senza considerare Jamal Musiala. Il numero 10 del Bayern si è infortunato durante il Mondiale per club ed è tornato a gennaio inoltrato, senza mai trovare continuità e contribuendo solo parzialmente ai successi di squadra.
VINCENT KOMPANY E LA VISIONE DEL CLUB - Quando, dopo la delusione di due stagioni fa con Thomas Tuchel, il Bayern Monaco ha scelto di puntare su Vincent Kompany, in molti si sono chiesti il motivo della scelta. L'allenatore belga arrivava da due buoni stagioni all'Anderlecht e da una promozione - seguita da una retrocessione in Championship - con il Burnley.
Negli uffici di Säbener Straße, evidentemente, ci avevano visto lungo e i dubbi di tifosi e addetti ai lavori sono stati sciolti subito. Una prima stagione per riprendersi il titolo nazionale e ricostruire, e poi la seconda per imporre il proprio dominio, non solo in Germania ma anche in Europa. Il Bayern è infatti arrivato alle semifinali di Champions League superando il Real Madrid in un doppio scontro spettacolare ed è in finale di DFB Pokal, dove affronterà il Bayer Leverkusen.
Quella di Kompany è stata solo l'ennesima intuizione del club di cui Herbert Hainer è ora presidente. Allievo di Guardiola, che lo ha consigliato proprio al Bayern Monaco, l'allenatore belga si è da subito dimostrato innovativo: libertà ai giocatori offensivi, difesa altissima e soprattutto "no" alle perdite di tempo, come dimostra il quarto gol di Olise in Champions League contro il Real Madrid quando, a tempo scaduto, non ha neanche preso in considerazione di dirigersi verso la bandierina.
TAH, LUIS DIAZ E KARL, LE NOVITÀ DEL 2025/26 - Raramente il Bayern Monaco ha sbagliato gli acquisti, e l'ultima sessione di calciomercato ne è stata la dimostrazione. Il primo arrivo è stato quello di Tah, fondamentale per mantenere molto alta la linea difensiva, come voluto da Kompany. Con lui anche Upamecano è tornato a livelli altissimi, e i bavaresi hanno guadagnato una solidità che nelle ultime stagioni è mancata. E poi Luis Diaz, arrivato per 70 milioni dal Liverpool e subito determinante con numeri molto importanti tra gol e assist in Germania ed Europa. Con Olise forma la coppia di esterni migliore d'Europa, giocandosela forse con Kvara-Doué del PSG. A proposito: tra fine aprile e inizio maggio capiremo chi avrà la meglio in una semifinale di Champions League che promette spettacolo.
Ma il Bayern Monaco, oltre a investire su giocatori funzionali e di sicuro rendimento, punta molto anche sul settore giovanile. Il Bayern Campus, inaugurato nel 2017 nella periferia a nord di Monaco, è un centro moderno, che mette in condizione tutti i talenti di crescere al meglio. Dopo Musiala e Pavlovic, l'esempio più eclatante dell'ultima stagione è Lennart Karl. 18 anni per 168 centimetri: da chiunque sarebbe considerato troppo giovane e "leggero". Non dal Bayern che, dandogli spazio, gli ha anche assicurato la prima chiamata con la nazionale tedesca. Nel 2025/26, con il 42 di Musiala (suo idolo) sulle spalle, Karl ha segnato 9 gol e fornito 6 assist in 35 partite: non male, considerando i 20 anni di carriera che ha davanti a sé.
"Mia san 35", ovvero "Noi siamo 35" in dialetto bavarese. Una cifra tonda, quella dei titoli nazionali vinti dal Bayern Monaco, che nel 2025/26 ha imposto il suo dominio in Germania e non solo, e che punta al Triplete vinto già nel 2019/20 da Hansi Flick e nel 2012/13 da Jupp Heynckes.
City-Arsenal, Havertz risponde a Cherki "grazie" a Donnarumma
All'Ethiad sono bastati 20' per accendere la partita. Al 16', è stato Cherki a sbloccare la partita e portare avanti il City: il francese è passato in mezzo a Gabriel e Rice con facilità e ha piazzato la palla all'angolino basso. Imprendibile per Raya.
2' dopo è arrivato il pareggio dell'Arsenal con Havertz. L'attaccante tedesco ha sfruttato il controllo sbagliato di Donnarumma, che ha ricevuto il pallone direttamente dal fallo laterale di Matheus Nunes, per rubargli il pallone e trovare la via della rete.
Allegri sul suo futuro al Milan: "Abbiamo iniziato un percorso insieme e continueremo insieme"
Il Milan ha ottenuto una preziosa vittoria per 0-1 in casa dell'Hellas Verona, resa possibile dal sesto gol in campionato di Rabiot. Nell'intervista post-partita, uno dei primi argomenti trattati da Allegri è stato quello relativo al suo futuro: "Intanto in questo momento qui non c’è nessuna telefonata, il mio unico pensiero è il Milan. Abbiamo iniziato un percorso insieme e continueremo insieme".
A seguire, l'allenatore rossonero ha commentato il successo di Verona: "Innanzitutto era una partita complicata perché venivamo da 2 sconfitte. A 6 giornate dalla fine c’è paura di non raggiungere l'obiettivo. Loro hanno delle folate che rischi di prendere gol. Si deve fare meglio tatticamente ma ora dobbiamo badare al sodo".
ALLEGRI COMMENTA LA VITTORIA DI VERONA - "In alcuni momenti potevamo giocare più in profondità. La cosa importante è stata la partecipazione di tutti in fase di non possesso. La squadra voleva portare a casa la partita perché sapeva qual era l’importanza" ha asserito l'allenatore toscano nell'intervista rilasciata a DAZN.
In chiusura, Allegri ha parlato di alcuni singoli: "Gabbia ha fatto una buona partita, ci sono situazione che si possono correggere come nel caso di Bartesaghi. Questo risultato non ci dà la certezza della Champions, ma ci fa fare un passo avanti. Leão ha fatto bene, ha servito un bel assist, quando ci è servito un giocatore con caratteristiche diverse è entrato Giménez".
Road to Champions 2026/27, le squadre già qualificate: c'è anche il Man City
Le squadre partecipanti alla prossima Champions League stanno iniziando a delinearsi. Con il successo ottenuto contro il Rayo Vallecano, il Barcellona si è garantito aritmeticamente l'accesso alla Phase League 2026/2027. Un traguardo raggiunto con largo anticipo, con ben nove giornate al termine del campionato. Un dominio che ha reso la squadra di Hansi Flick, la prima a essersi iscritta alla prossima massima competizione europea per club.
In Spagna, dietro al Barça, il Real Madrid - attualmente secondo con un margine di ventiquattro punti sul quinto posto a otto giornate dalla fine - è stato il secondo club spagnolo ad aver ottenuto la qualificazione. La vera battaglia per gli slot rimanenti è interpretata dal Villarreal, dall'Atlético Madrid e dal Real Betis, con le prime separate da 4 punti, e i biancoverdi pronti a sfruttare eventuali passi falsi anche se distano 11 punti dai Colchoneros.
PREMIER LEAGUE - Anche in Inghilterra abbiamo già due qualificate alla prossima Champions League: si tratta dell'Arsenal di Mikel Arteta e del Man City di Guardiola. Lotta apertissima invece per gli altri tre posti, dove Manchester United, Aston Villa, Liverpool, Chelsea, Brentford e Bournemouth sono racchiuse in 10 punti.
BUNDESLIGA - Il Bayern Monaco di Vincent Kompany ha ottenuto la qualificazione grazie alla vittoria in rimonta sul Friburgo, con sei giornate di anticipo. Alle spalle dei bavaresi la lotta resta serrata, con cinque club: Borussia Dortmund, Stoccarda, Lipsia, Hoffenheim e Leverkusen, pronti a contendersi i restanti slot.
SERIE A - È l'Inter la prima squadra a essersi qualificata aritmeticamente alla prossima edizione della Champions League. Decisiva è stata la sconfitta del Como a Reggio Emilia, contro il Sassuolo. Restano invece ancora da assegnare gli altri quattro posti, con Napoli, Milan, Juventus, Como e Roma tutte in lotta. Per i nerazzurri è la nona qualificazione consecutiva.
LIGUE 1 - In Francia, la scena è dominata dal duello punto su punto tra PSG e Lens per la conquista del titolo. Entrambe le formazioni sembrano destinate a una qualificazione agevole, ma la lista delle candidate per la prossima Phase League di Champions è ancora lunga. Oltre ai parigini e ai giallorossi infatti, restano pienamente in corsa piazze storiche come Marsiglia, Lione, Lille, Rennes e Monaco.
LE SQUADRE QUALIFICATE - A oggi le squadre qualificate alla prossima Champions League sono:
1) Barcellona (Spagna)
2) Bayern Monaco (Germania)
3) Arsenal (Inghilterra)
4) PSV Eindhoven (Olanda)
5) Inter (Italia)
6) Real Madrid (Spagna)
7) Manchester City (Inghilterra)
Verona-Milan, Maignan e Leão fischiati dal Bentegodi: cosa è successo
Brutto episodio durante Verona-Milan all'inizio della ripresa. ll portiere rossonero Mike Miagnan, infatti, è stato fischiato ripetutamente da parte di una parte del pubblico del Bengodi.
Il quarto ufficiale ha segnalato l’accaduto alla Procura e allo staff del Verona, chiedendo di effettuare un annuncio per invitare i tifosi a evitare questi comportamenti. La decisione è arrivata anche in seguito a quanto accaduto nel primo tempo, quando anche Leão era stato fischiato durante l’esultanza per il gol del vantaggio rossonero.
IL PRECEDENTE - Non è la prima volta che il pubblico del Bentegodi prende di mira il portiere francese. Nel match tra Verona e Milan del 20 dicembre 2024, fu lo stesso portiere a segnalare all'arbitro di aver sentito cori razzisti nei suoi confronti. Anche in quel caso lo speaker annunciò il rischio di sospensione in caso di prosecuzione di tali cori.
Juventus, la probabile formazione contro il Bologna: David punta
Vincere per alimentare la qualificazione alla prossima Champions League: questo l'obiettivo della Juventus che domenica alle 20:45 affronterà il Bologna davanti al pubblico dell'Allianz. Bianconeri che in campionato non perdono da ben due mesi, dalla sfida contro il Como, e che sono reduci da ben sei risultati utili consecutivi.
Con la sconfitta del Como, e una Roma impegnata all'Olimpico contro l'Atalanta, Luciano Spalletti proverà ad approfittare per cercare di mettere al sicuro il quarto posto. Ma farlo non sarà semplice: a Torino infatti arriva un Bologna reduce dalle fatiche europee, ma voglioso di dare continuità agli ultimi risultati in campionato. Per l'allenatore bianconero arriva anche una notizia positiva. Come riporta Sky Sport, Kenan Yildiz è tornato ad allenarsi in gruppo e sarà quindi disponibile per la sfida.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS - Luciano Spalletti dovrebbe optare per il 3-4-2-1, con Di Gregorio in porta. Difesa a tre formata da Kalulu e Kelly rispettivamente sul centro-destra e sul centro-sinistra, il terzo sarà Bremer. Sulle fasce spazio a Holm e Cambiaso; completano il centrocampo Locatelli e McKennie. Passando all'attacco: David sarà l'unica punta, con Boga e Conceição alle sue spalle.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Holm, Locatelli, McKennie, Cambiaso; Conceição, Boga; David. Allenatore: Luciano Spalletti.
DOVE VEDERE JUVENTUS-BOLOGNA IN TV E STREAMING - Il match tra Juventus e Bologna, in programma domenica alle 20:45 all'Allianz Stadium di Torino, sarà visibile in diretta streaming sulla piattaforma DAZN.
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