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Ultim'oraRoma-Cagliari, le formazioni ufficiali: Gasperini sceglie Castro
La Roma si appresta ad affrontare il Cagliari: la squadra di Gian Piero Gasperini, a partire dalle 20:45 allo stadio Olimpico, sfiderà quella di Fabio Pisacane nel match valido per la nona giornata di Serie A. I giallorossi occupano il terzo posto in classifica con 18 punti: 4 in meno rispetto a Lazio e Inter capoliste. Dall'altra parte ci sono i rossoblù che hanno raccolto 13 punti e occupano la nona posizione.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Le scelte ufficiali di Gasperini e Pisacane.
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Ndicka, Koulierakis; Lulli, Pisilli, De Roon, Molina; Soulé, Cristante; Castro. All. Gasperini
A disposizione: in attesa.
CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Romano, Deiola, Sugawara, Fadera, Nzola. All. Pisacane
A disposizione: in attesa
Benevento-Catanzaro, paura per Arditi: perde conoscenza nel tunnel, poi si riprende
Piccolo ritardo per il calcio d’inizio di Benevento-Catanzaro a causa di un malore accusato da Gabriel Arditi, attaccante dei calabresi, che ha perso conoscenza nel tunnel dopo essere scivolato, prima dell’ingresso in campo delle due formazioni. L’allarme è scattato mentre le squadre si trovavano nel tunnel: i giocatori si sono diretti verso la panchina ospite, mentre i sanitari sono intervenuti con una barella. A prestare assistenza anche il personale medico del Benevento.
Le notizie sono poi diventate rassicuranti: Arditi si è ripreso e ora sta bene. Dal pubblico di casa sono arrivati applausi di incoraggiamento per il giovane attaccante, in un momento di grande apprensione prima dell’inizio della gara, con tutto lo stadio che è rimasto in silenzio in attesa di notizie.
Prima il rosso a Thorstvedt, poi altri due gol: succede di tutto nel finale di primo tempo di Sassuolo-Lazio
Sassuolo in dieci al Mapei contro la Lazio. Kristian Thorstvedt è stato espulso dall'arbitro dopo un duro contrasto su Mattia Zaccagni: il centrocampista neroverde, infatti, ha colpito la caviglia dell'attaccante avversario con i tacchetti, entrando in ritardo e senza trovare il pallone. Nessuna esitazione da parte dell'arbitro: rosso diretto per Thorstvedt, che lascia il campo dopo aver trovato anche la via della rete.
Il rosso, però, non ha abbattuto il morale degli uomini di Aquilani, che dieci minuti dopo hanno accorciato le distanze con Sebastiano Esposito. Tuttavia, nel recupero Zaccagni ha segnato la rete del 2-4, aumentando nuovamente la distanza fra le due squadre.
Avvio infuocato al Mapei: Sassuolo-Lazio sull'1-3 dopo 15 minuti
Avvio di partita incredibile tra Sassuolo e Lazio, già sull'1-3 al quarto d'ora di gioco. Ad aprire le marcature è stato Taylor, col suo secondo gol consecutivo arrivato al secondo minuto di gioco. Gioco poi rimasto fermo per circa 4 minuti, dopo un lungo check del Var, che ha poi convalidato la rete dell'ex Ajax. Alla ripresa è subito arrivato il pareggio dei padroni di casa, firmato da Thorstvedt con un bel tiro di prima dal limite su un pallone messo a rimorchio da Doig.
Tempo pochi minuti ed ecco ancora la Lazio, con un uno-due nel giro di due minuti. Prima il terzo gol in campionato di Isaksen al 13', poi il primo gol in Serie A di Floriani Mussolini, anche questo convalidato dopo un silent check del Var.
I DUE EPISODI VAR - Nei primi 15 minuti non sono arrivati "solo" 4 gol, ma anche 2 interventi del Var. Il primo è stato il più lungo e riguardava la posizione di Frattesi al momento del tiro di Taylor. Il centrocampista ex Inter si trovava in posizione irregolare, ma non ha toccato il pallone. Si è valutato se la sua posizione distrubasse l'intervento di Turati, ma alla fine del check si è deciso di convalidare la rete.
Il secondo episodio è finito sotto la lente d'ingrandimento del Var per la posizione al momento del gol di Floriani Mussolini, inizialmente giudicata irregolare dall'assistente. In seguito al secondo check del Var, invece, anche questo gol è stato convalidato.
Sassuolo-Lazio, le formazioni ufficiali
La Lazio torna subito in campo: la squadra di Gattuso, a partire dalle 18:30, sfiderà il Sassuolo di Aquilani al Mapei Stadium nel match valido per la nona giornata di Serie A. I biancocelesti, reduci dal successo contro il Parma, occupano il primo posto con 22 punti insieme all'Inter. I neroverdi, invece, nell'ultimo turno hanno perso 2-0 contro il Como e si trovano al 14esimo posto con 8 punti.
Per gli emiliani c'è la conferma di Turati in porta, mentre cambiano 7 giocatori di movimento su 10 rispetto all'ultima gara. Per la squadra ospite, invece, l'unica novità è Diogo Leite.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le scelte di Aquilani e Gattuso.
SASSUOLO (4-3-3): Turati; Cinquegrano, Caleta-Car, Odenthal, Doig; Bakola, Lipani, Thorstvedt; Berardi, Esposito, Laurienté. Allenatore: Aquilani. A disposizione: Satalino, Muric, Cande, Walukiewicz, VOlpato, Ghion, Bowie, Adzic, Matic, Van Der Brempt, Idzes, Dominguez, Obrador, Sulemana, Pierini.
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Diogo Leite, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Gattuso. A disposizione: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Dele-Bashiru, Pinamonti, Cancellieri, Pedraza, Provstgaard, Przyborek, Lazzari, Cataldi, Bordon, Serra, Farcomeni.
DOVE VEDERE SASSUOLO-LAZIO - La partita che apre la nona giornata di campionato si giocherà al Mapei Stadium oggi, martedì 27 ottobre, con calcio d'inizio alle 18:30. Sarà possibile vederla in diretta su DAZN, oltre che sul canale 214 di Sky per gli abbonati al servizio "ZOna DAZN".
Caso Julian Alvarez: la Federcalcio spagnola multa il Barcellona di 602 euro
La RFEF (Federazione calcistica spagnola) ha multato il Barcellona di 602 euro. La sanzione, come raccontato da Mundo Deportivo, arriva a seguito della denuncia presentata dall'Atlético Madrid nei mesi scorsi: i Colchoneros, infatti, avevano accusato il club blaugrana di aver scorrettamente avviato contatti con Julian Alvarez, che si trova attualmente sotto contratto con il club di Madrid, violando le regole sui trasferimenti.
Alvarez ha segnato due gol con la maglia dell'Atletico Madrid nella stagione 2026/27: uno in campionato (contro il Deportivo de A Coruña) e l'altro in Champions League quando ha sfidato lo Stoccarda.
PSG, intervento riuscito per Kvaratskhelia
Inizia il lungo percorso verso il rientro in campo per Khvicha Kvaratskhelia, che si è operato al ginocchio destro dopo la rottura del legamento crociato anteriore riportata nella partita di Champions League contro il Barcellona. Il georgiano si è sottoposto all'intervento a Doha, in Qatar, e ora darà il via alla riabilitazione.
IL COMUNICATO DEL PSG - Questa la nota ufficiale del Paris Saint-Germain sull'intervento al quale si è sottoposto il fuoriclasse georgiano: "Khvicha Kvaratskhelia è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro presso l'ospedale ASPETAR di Doha, in Qatar. Ora inizierà il suo percorso di riabilitazione".
Juventus, Spalletti: "Questo gruppo non si permetterebbe mai di dirmi come giocare"
Dopo essere tornata alla vittoria nell'ultima partita contro il Lecce, la Juventus torna subito in campo contro il Genoa per il turno infrasettimanale, nel quale cercherà di dare continuità. Proprio dagli avversari è iniziata l'analisi di Luciano Spalletti nella conferenza stampa della vigilia: "Il Genoa sarà un avversario tostissimo da affrontare. Ha la doppia soluzione come possibilità di partita: ha Osmajic bravo ad attaccare lo spazio; Østigård bravo sui calci piazzati. Messias, Baldanzi, Vitinha, El Shaarawy sono bravi nello stretto, ma soprattutto hanno la vena di De Rossi. Era il mio braccio armato. Faceva assumere quella volontà, quella tigna, ricerca di essere squadra che dava battaglia".
Poi ha proseguito spiegando la scelta del 3-5-2, fatta nelle ultime partite: “Il 3-5-2 parte dal momento che stiamo avendo, in base a quella che è la valutazione dei calciatori. Alajbegovic? Non bisogna penalizzare quelli che hanno caratteristiche magari diverse, perché basta una piccola rotazione e diventa 4-3-2-1 e nei due sotto punta ci possono stare tutti. Kolo Muani può stare in questo 'mezzo spazio". E, riguardo il modulo, ha voluto smentire richieste arrivate da parte dei calciatori: “Ho a che fare con un gruppo di calciatori molto serio. Non si permetterebbero mai di venirmi a dire con che sistema giocare perché verrebbero a mancare di rispetto ai compagni. Per quelli che l'hanno portata avanti così sembra quasi che dietro ci sia un gruppo Whatsapp e che si trasferiscano le domande cercando di farla diventare seria”.
"SQUADRA E SOCIETÁ SONO SUL PEZZO" - Prima di tornare a parlare di Juve, Spalletti ha commentato anche la vittoria del Pallone d'Oro di Kane: “Non ho parlato coi calciatori del Pallone d'Oro. Con loro devo parlare di altri obiettivi che dobbiamo raggiungere. Ne ho parlato con lo staff e abbiamo ritenuto corretto che il Pallone d'Oro lo vincesse Kane per la serietà e continuità del calciatore. Ha dei numeri spaventosi anche se poi non viene messo tanto in risalto”.
A proposito di questi obiettivi, l'allenatore ha aggiunto: “Noi siamo sul pezzo, la squadra e la società sono sul pezzo. E questo penso che sia vista la cura usata sul calcio piazzato visto nello scorso turno (contro il Lecce, ndr). Dobbiamo trovare le soluzioni giuste in campo. Dobbiamo arrivare pronti: la partita è di enorme difficoltà. Dobbiamo andare subito in campo a giocarla come fatto nel primo tempo. Chiaro che poi un po' di insidie per le fatiche ci possono essere ma spesso anche quelle sono uno stato mentale. Perché prima o poi arrivano ed è importante vedere come reagisci. Che la squadra abbia una mentalità corretta si è visto: ha lottato dentro quella partita. Poi ha sbagliato qualche passaggio di troppo nel secondo tempo. Ma ha fatto vedere che è una squadra in salute".
Per poi proseguire: “Qualche cambio? Questa è una lettura corretta, dobbiamo pensarci. Abbiamo recuperato Sarr, è a disposizione. Se guardiamo la classifica? Abbiamo bisogno di provare di vincere le partite, continuare a fare prestazioni convincenti come quella di Lecce. Non dobbiamo guardare quelli che sono i problemi che abbiamo: dobbiamo individuare la soluzione delle cose che vogliamo poi fare. Sia a livello tattico in campo che per togliere qualche dubbio a livello mentale".
"CI ASPETTIAMO RISPOSTE DAI CALCIATORI" - Spalletti ha poi parlato di ciò che serve alla Juve contro il Genoa: “Ho visto grande attenzione anche oggi. Pulizia nelle scelte che andremo a fare. Chiarezza in quello che la squadra ha provato in esecutività di ciò che gli è stato richiesto. Lì davanti è possibile, in quei 3/4 ruoli davanti, andare a pensare di fare qualcosa di diverso. Soprattutto in considerazione dei 5 cambi che abbiamo a disposizione. E poi avere quella convinzione di non perdere la fiducia su quelle che sono le nostre qualità. Abbiamo pochi calciatori a disposizione, sono loro che dovranno giocare la partita e ci aspettiamo risposte serie”.
Infine, ha concluso parlando di Kolo Muani: "Oltre alla partita di Kolo Muani bisogna vedere cosa qual è il vantaggio che ci dà. Provoca sempre un effetto di timore negli avversari dove i compagni ci prendono dei vantaggi. Quando ha fatto il 2-0 Douglas Luiz, guardate la reazione di Kolo. Come ci tiene. Un calciatore felicissimo che è contento di quella che è la bellezza che va a raccogliere un suo compagno di squadra".
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