Il Como sa anche soffrire: contro il Parma vince la difesa

Il Como sa anche soffrire: contro il Parma vince la difesaTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 20:30Interviste e Storie
di Nicolò Franceschin
Al Sinigaglia per una volta il miglior attacco è la difesa: i gol di Ramon e Kaiki decidono la partita. Nel finale il 2-1 di Romero.

E chi l’ha detto che il Como è solo attacco e fantasia? I segnali erano già chiari l’anno scorso. Più di tutti un dato, che forse la qualificazione in Champions League e un’annata storica hanno nascosto. Un campionato concluso con la miglior difesa. Non male per una squadra spesso concepita come dedita solamente all’attacco e alla ricerca del bel gioco. Ma il Como non è “solo” questo. E la vittoria in casa contro il Parma lo dimostra. Una vittoria nel segno della difesa.

GOL E SACRIFICIO – Partiamo dall’immagine più eclatante. I gol sono stati segnati da due difensori. Una rete per tempo. Prima al 23’ con il tap-in di Jacobo Ramon sul tirocross di Nico Paz. Poi con il tocco ravvicinato di Kaiki (all’esordio da titolare) dopo un’azione prolungata nell’area del Parma. Ma, ancor di più, è tutto ciò che ha accompagnato e riempito i 90’ del Sinigaglia.

È stata forse la partita più difficile fin qui giocata dalla squadra di Fabregas, vuoi per la prova del Parma, vuoi per la stanchezza e le energie fisiche e mentali richieste dal debutto in Champions. Brillantezza e lucidità non erano le solite. Ma diventare grandi significa anche questo: sapersi adattare alle situazioni di difficoltà. E il Como ha saputo farlo. Nel giorno delle imprecisioni e degli errori offensivi (a cui al Sinigaglia proprio non sono abituati), la decide la difesa. Con i due gol e con la capacità di saper soffrire. Se nelle scorse giornate Nico Paz e compagni avevano coperto le sbavature difensive del Como, oggi Ramon e Kaiki hanno restituito il favore. Perché sì, a volte la difesa può essere davvero il miglior attacco.