"Sono pronto fin da subito": la promessa mantenuta da Moreira
"Sono pronto per giocare già da subito, il mister sa quale sarà il momento migliore": aveva dichiarato lo scorso 20 agosto Diego Moreira nella sua prima intervista come giocatore del Milan. E già alla seconda partita con la maglia rossonera il classe 2004 ha avuto un impatto incredibile. Entrato tra il primo e il secondo tempo, l'ex Strasburgo, che il Milan ha prelevato per 65 milioni complessivi tra base fissa e bonus, ha completamente cambiato la storia della gara contro la Lazio.
Prima della rete del 2-1 si era già visto quanto il 22 potesse essere pericoloso e decisivo grazie a due belle discese sulla fascia. Poi, al 65', il primo gol: un mancino al volo dall'interno dell'area di rigore che ha rimesso in piedi la partita per gli uomini di Amorim, che avevano chiuso il primo tempo sotto per 2-0 per le reti di Cancellieri e Noslin. Dopo il primo centro in maglia rossonera, Moreira ha contenuto l'esultanza, occupandosi solo di riportare il pallone al centro del campo nel modo più veloce possibile. Festa e urlo sotto il settore ospiti rimandati solamente di due minuti, visto che al 67' il classe 2004 ha segnato il suo secondo gol e si è lasciato andare con un urlo liberatorio sotto i suoi tifosi. Un 2-2 che per il Milan ha un sapore dolce, considerato il doppio svantaggio con cui aveva chiuso i primi 45 minuti.
DESTRA O SINISTRA: IL RUOLO DI MOREIRA - Un tema per Moreira ora ci sarà il ruolo. Appena arrivato, il classe 2004 aveva dichiarato di preferire la fascia destra destra: "Per il modo in cui stiamo preparando le partite, mi sento più a mio agio a giocare a destra". Proprio all'esordio contro la Juventus, Amorim ha deciso di schierarlo lì. Contro i bianconeri, nei 61 minuti a disposizione, il belga si è messo in mostra senza però impressionare particolarmente.
A sei giorni di distanza, l'allenatore rossonero ha deciso di schierarlo sulla fascia "non preferita" dal belga. E proprio sfruttando la possibilità di giocare sul suo piede forte, il classe 2004 è stato decisivo e ha segnato due reti. A 20 giorni dalle sue prime dichiarazioni, la risposta di Moreira sul suo ruolo è cambiata: "Non so dove mi trovo meglio, per me è la prima esperienza in Serie A, l'approccio è stato importante, e provo a seguire le indicazioni del mister: oggi mi ha schierato a sinistra e ho provato a dare il massimo".
"NON SENTO LA PRESSIONE PER IL COSTO DEL MIO CARTELLINO" - Moreira aveva chiarito fin da subito di non sentire la pressione per i 65 milioni complessivi spesi dal Milan per lui. Una sicurezza che il classe 2004 ha messo in mostra giocando da protagonista anche nelle sue prime due partite con la maglia rossonera. Nemmeno il peso della maglia numero 22, quella di Kakà, sembra aver condizionato il belga nel grande salto dallo Strasburgo.
"Non sono una pressione i tanti soldi spesi per acquistarmi, li considero più un onore e spero di ripagare la fiducia in campo": aveva dichiarato il classe 2004 quasi un mese fa. Una sicurezza che arriva anche dalla grande consapevolezza dei propri mezzi, perché il 22 sa cosa vuole dal suo futuro e come raggiungerlo. "So bene quando è ora di lavorare. So cosa voglio dalla mia vita e dalla mia carriera, so cosa è necessario fare per avere successo e raggiungere i miei obiettivi. So cosa voglio e dove voglio arrivare. So cosa devo fare e lo farò": Parola di Moreira.