Hickey: "Se oggi gioco in Premier League lo devo al Bologna e a Mihajlovic, uno dei più grandi"
Aaron Hickey, oggi al Brentford in Premier League, non dimentica il periodo trascorso al Bologna dal 2020 al 2022. L’esterno scozzese ha parlato a gianlucadimarzio.com della sua esperienza in rossoblù, dell’importanza avuta da Sinisa Mihajlovic nella sua crescita e di quanto la Serie A abbia contribuito a formarlo come calciatore.
Hickey ha poi ricordato il periodo vissuto al Bologna e i momenti difficili attraversati da Mihajlovic, costretto ad alternare la panchina all’ospedale durante la sua battaglia contro la malattia.
LE PAROLE SU MIHAJLOVIC - “Non ho altro che cose positive da dire su Mihajlovic", esordisce così. "Mi ha aiutato tantissimo nella mia carriera e ho imparato molto da lui. Ovviamente sono rimasto molto colpito quando ho saputo della sua scomparsa. È uno dei più grandi allenatori che abbia mai avuto nella mia carriera. Sono molto grato di averlo avuto”.
GLI ANNI IN SERIE A - L’esperienza in Italia ha rappresentato un passaggio fondamentale per la crescita di Hickey, soprattutto dal punto di vista difensivo: “Una delle cose che ho imparato di più in Italia è stata difendere. Gli allenatori e Sinisa mi hanno aiutato tantissimo e sono tornato come un difensore migliore. Forse non sarei dove sono oggi senza l’Italia. La Premier League è sempre stata l’obiettivo finale, ma dovevo fare il passo verso l’Italia e imparare da lì”.
Un percorso che lo ha portato dalla Serie A alla Premier League, con il Bologna come tappa fondamentale della sua carriera. Da quando Hickey ha lasciato il club rossoblù, il Bologna ha vissuto anni di grande crescita, arrivando a giocare in Champions League ed Europa League e conquistando anche la Coppa Italia: “È passato tanto tempo, ma non me lo aspettavo. Però sono felicissimo perché è un grande club a cui auguro il meglio”.