Dalla paura alla chiamata in Serie A: chi è Riccardo Radu, il portiere convocato da Spalletti

Dalla paura alla chiamata in Serie A: chi è Riccardo Radu, il portiere convocato da Spalletti
© foto di Martina Cutrona
Oggi alle 10:30Interviste e Storie
di Redazione
Alla Juventus fin da bambino, l’infortunio contro il Sassuolo e la ripresa: ora per Radu arriva la prima chiamata tra i grandi

Una convocazione che è sì un’opportunità, ma è soprattutto il risultato del percorso fatto fin qui. Perché dietro il nome di Riccardo Radu, chiamato da Luciano Spalletti per Atalanta-Juventus, c’è una storia che parte da lontano e passa anche da un momento molto complicato.

Radu è uno di quei giocatori cresciuti dentro la Juventus fin da bambino: è arrivato quando aveva appena 6-7 anni e ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Portiere moderno, reattivo, con buona personalità. Uno che, anche tra i più grandi, non sembra mai fuori posto. Poi, però, c’è stato lo stop. Quello pesante.

LA STORIA DI RADU - Durante una partita di Primavera (Juventus-Sassuolo del maggio 2025) uno scontro di gioco violento ha cambiato tutto. Un impatto durissimo, l’uscita dal campo tra la preoccupazione generale e il ricovero immediato. Frattura all’orbita e trauma cranico: intervento chirurgico e stagione finita. Non è stato solo un problema fisico. Recuperare da un episodio simile significa anche ritrovare fiducia e un nuovo equilibrio. E Radu lo ha fatto senza forzare, seguendo tutte le tappe del recupero e tornando a lavorare con continuità.

Quando è rientrato, ha ricominciato da dove aveva lasciato: tra i pali, con serenità e senza paura. Segnali importanti, che alla Juventus hanno notato. La convocazione per la sfida contro l’Atalanta nasce anche da esigenze di rosa, ma non è casuale. È il risultato di un percorso lungo anni e di una risposta forte dopo un momento difficile. Adesso per Radu si apre una nuova porta: la convocazione per Atalanta-Juventus è un primo passo nel calcio dei grandi.