Intervista

L’esordio di Mikolajewski: “La Serie A un sogno che si avvera. Con Cuesta mi sento tranquillo”

L’esordio di Mikolajewski: “La Serie A un sogno che si avvera. Con Cuesta mi sento tranquillo”
© foto di Parma Calcio 1913
Oggi alle 10:30Interviste e Storie
di Stefano Barollo
23 gol in Primavera, l’esordio in Serie A e un sogno gialloblù: la nostra intervista all’attaccante del Parma Daniel Mikolajewski.

Punto di riferimento in Primavera. Poi l’esordio che non ti aspetti. “Un giocatore vero”: così Carlos Cuesta aveva definito Daniel Mikolajewski alla vigilia di Parma-Napoli. Meno di ventiquattro ore più tardi arrivano i primi minuti in Serie A. “Nel momento in cui sono sceso in campo non ho sentito pressione, ma piuttosto la sensazione di un sogno che si avvera”.

Dopo aver vissuto “un’esperienza straordinaria in uno dei campionati più prestigiosi al mondo” anche da titolare, il polacco classe 2006 racconta a gianlucadimarzio.com il suo percorso in gialloblù. Con 23 gol tra campionato e fasi finali Mikolajewski ha trascinato i compagni in Under 20 per l’intera stagione, vedendo sfumare il sogno scudetto solo in finale.

Credo che mi sia stato d'aiuto il fatto che, quando giocavo in prima squadra, ho potuto sperimentare la velocità del gioco ai massimi livelli, mentre quando giocavo in Primavera ho potuto divertirmi con la palla e segnare”. Eppure il mancato successo finale non distrae l’attaccante polacco dal suo obiettivo: pochi mesi fa il rinnovo fino al 2030, poi l’esordio con la Polonia U21. E nel mezzo gli allenamenti con Cuesta e i consigli di Pellegrino.

IL PRESTITO E IL RAPPORTO CON CUESTA - I (primi) traguardi raggiunti in Italia sono anche la conseguenza di un’esperienza in prestito in Polonia: “Lì ho imparato che il calcio è molto difficile: se fai una brutta partita, poi ti vengono offerte pochissime opportunità”.

Gol dopo gol, guidando la Primavera gialloblù, Mikolajewski si è fatto notare anche in prima squadra. “Sono molto contento che Cuesta abbia fiducia. Mi sento molto tranquillo quando mi alleno con lui: ogni errore è normale, l'unica cosa che conta è come reagisci”.

LA PRIMA SQUADRA E I CONSIGLI DI PELLEGRINO - E l’attaccante ha saputo rispondere nel modo giusto, anche in un match delicato come quello contro il Napoli: “Giocare contro di loro è stato straordinario, soprattutto quando siamo arrivati all'ultimo minuto sul punteggio di 1-1”. Dopo i primi minuti giocati in Serie A non sono mancati i consigli da parte dei più grandi. E ce n’è uno in particolare: “Ogni tanto parlo con Pellegrino. Mi dà consigli su come comportarmi in diverse situazioni”.

Il numero 9 gialloblù, però, non è l’unico da cui ‘Miko’ - come lo chiamano al Parma - prende spunto, anche con qualche sorriso: “Spesso parlo con Paolo Zirafa (collaboratore tecnico della Primavera, ndr) dopo le partite. Discutiamo di cosa ho fatto bene e di cosa no. Purtroppo lui parla solo degli errori e io solo delle cose positive, quindi siamo a metà strada (ride, ndr)”.

LA NAZIONALE, LA PESCA E IL FUTURO - In un’annata ricca di emozioni e, soprattutto, momenti di crescita, l’attaccante ci racconta un aspetto che più di altri lo ha impressionato: “In ogni partita che facciamo in allenamento tutti vogliono vincere. Questo dimostra quanto tutti lo desiderino. In campo in Serie A tutto avviene molto più velocemente”.

Insegnamenti preziosi che Mikolajewski ha portato con sé anche in Nazionale, all’esordio con l’Under 21 che lo ha visto protagonista: “È stato fantastico. Giocare in Polonia davanti ai nostri tifosi in uno stadio pieno, poi segnare un gol al mio esordio e sentirli festeggiare è stato davvero indimenticabile”. Una passione nascosta? “Andare a pescare con i miei amici. È la prima cosa che faccio quando torno a casa”.

La Polonia un porto sicuro. Parma una sfida costante. Ma è solo l’inizio. E Mikolajewski lo sa bene: “Il prossimo obiettivo? Segnare in prima squadra con questa maglia”.