Cholo vs Mou, atto settimo: Atletico-Real il simbolo di una rivalità storica

Cholo vs Mou, atto settimo: Atletico-Real il simbolo di una rivalità storicaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:00Interviste e Storie
di Luca Ottaviano
Dodici anni fa l'ultimo storico capitolo di una rivalità che si riaccende: Simeone-Mourinho è il duello che infiamma il derby di Madrid

La visceralità di una tifoseria che si rivede nel proprio condottiero, lo spirito Colchonero e la voglia di rivincita contro i cugini più privilegiati. Dall'altra parte la potenza di un maestro della comunicazione, un accentratore di attenzioni chiamato a riportare le Merengues sul tetto di Spagna. È il derby di Madrid numero 244 della storia, ma soprattutto sarà l'ennesimo capitolo della rivalità intensa tra Diego Pablo Simeone José Mourinho. 

L'argentino arrivò in punta di piedi, e progressivamente ha ottenuto un peso specifico gigantesco nella leggenda dell'Atletico. Il portoghese si è autodefinito "Special One", mostrando grande autostima fin dai tempi del Chelsea. Eppure, si assomigliano per alcuni lati del carattere: lo spirito combattivo, la schiettezza e la comunicazione (verbale e fisica) tagliente, spesso divisiva. 

Proviamo quindi a ripercorrere la storia del confronto tra due degli allenatori più influenti di questo secolo, arrivati alla loro settima partita da avversari. 

QUANDO IL DERBY VALE UNA COPPA - Il primo periodo di questa rivalità è magro di soddisfazioni per Simeone, che incontra Mourinho tre volte in Liga e non ne esce mai indenne. L'11 aprile 2012, al Vicente Calderòn l'Atletico cade per 1-4 sotto i colpi di un Cristiano Ronaldo dominante, autore di una tripletta e di un assist. L'1 dicembre 2012 sono sempre i Blancos a trionfare con i gol del solito CR7 e di Mesut Ozil. Infine, il 27 aprile 2013 Mou si prende il derby con un 1-2 in rimonta. Il bilancio è impietoso, ma c'è una sliding door dietro l'angolo. 

Neanche un mese dopo, il 17 maggio 2013, le due squadre si incontrano in finale di Copa del Rey. Il contesto migliore per la vendetta del Cholo sullo Special One: Ronaldo porta avanti il Real, ma il moto d'orgoglio dell'Atletico porta prima al pareggio di Diego Costa, poi al gol vittoria di Miranda, che al 99' fissa il punteggio sul 2-1. È il primo strappo per Simeone, che vince il duello a distanza anche per una questione di nervi: al 76' infatti, Mourinho viene espulso per una protesta troppo vistosa dopo un fallo fischiato. Il segnale che qualcosa è cambiato nei rapporti di forza: il Cholo non soffre più il duello dialettico e strategico con Mou. 

LA SEMIFINALE DI CHAMPIONS LEAGUE - La cornice più prestigiosa in cui si sono sfidati i due allenatori è sicuramente la semifinale di Champions League nel 2014. Mourinho intanto ha cambiato squadra, tornando al Chelsea, mentre l'Atletico Madrid vede ormai nell'argentino un capo-popolo. L'andata è una lotta di nervi, che si gioca sul filo sottilissimo tra la voglia di indirizzare la qualificazione dei padroni di casa e la resistenza degli ospiti. Uno 0-0 che è la fotografia perfetta della tensione vista in campo. 

Totalmente all'opposto invece il ritorno: due pali per parte e un Atletico arrembante, che risorge dallo svantaggio firmato dal grande ex Torres e trafigge Mourinho con un 1-3 autorevole in casa dei Blues. Per il Cholo è la seconda vittoria contro l'allenatore portoghese, ma la più importante per la posta in palio. 

E a distanza di dodici anni dall'ultima volta i due tornano a sfidarsi, in una cornice diversa come il Wanda Metropolitano e con due carriere che hanno preso traiettorie profondamente diverse.