Clean sheet e unità di squadra: l'Hull City sorpresa in Premier grazie al calcio difensivo di Jakirovic

Clean sheet e unità di squadra: l'Hull City sorpresa in Premier grazie al calcio difensivo di Jakirovic
Oggi alle 13:25Interviste e Storie
di Federico De Milano
Il club inglese neopromosso vola: ha già fermato Chelsea e Manchester United sfruttando il pragmatismo del suo allenatore, padre di un giovane dell'Inter

Una delle più grandi sorprese in questo inizio di stagione del calcio inglese è l'Hull City, che dopo quattro giornate è ancora imbattutto in campionato nonostante un calendario non semplice. La formazione neopromossa ha infatti già affrontato due big come il Chelsea a Stamford Bridge (ottenendo un prezioso 2-2) e il Manchester United, sconfitto 2-0 in casa al debutto in Premier League. In mezzo sono arrivati anche la vittoria 0-1 sul campo del Coventry City e il pareggio per 0-0 contro l'Aston Villa, campione in carica dell'Europa League e quest'anno in Champions. Uno dei segreti di questo ottimo avvio dell'Hull City è certamente il suo allenatore, Sergej Jakirovic.

Arrivato sulla panchina dell'Hull City nell'estate 2025, ha saputo prendersi la fiducia del gruppo nel giro di poco tempo. La promozione conquistata al termine della scorsa stagione è stata il premio per un andamento in continua crescita e culminato con la vittoria dei playoff. Il rendimento positivo dell'Hull City si sta confermando anche in queste prime giornate di Premier League, grazie alle quali la FA ha deciso di assegnare a Jakirovic il premio di allenatore del mese di agosto.

A 49 anni, vanta già diverse esperienze molto formative in vari paesi d'Europa. Ha cominicato sulla panchina del Sesvete (in seconda divisione croata) per poi fare il salto di categoria con il Gorica. Ma è stato anche in Slovenia con il Maribor e in Bosnia con lo Zrinjski Mostar, per poi tornare in patria e allenare le grandi Rijeka e Dinamo Zagabria, consacrandosi infine in Turchia con il Kayserispor, prima di volare in Inghilterra.

Ora che è arrivato in Premier League, le Tigers stanno ottenendo grandi risultati pur non esprimendo un gioco molto offensivo. Hanno infatti la percentuale più bassa dell'intero campionato sul possesso palla (29,3%) e sono penultimi per media di tiri a partita (9,8). Il punto forte è senza dubbio la fase difensiva con due soli gol subiti (meglio solo l'Arsenal con uno) e il maggior numero di clean sheet (3) condiviso con i campioni in carica di Arteta. L'unica macchia - se così si può dire - fin qui risulta l'eliminazione dalla Carabao Cup per mano del Sunderland.

JAKIROVIC: IL FIGLIO NELL'INTER E LA FRASE MEMORABILE SULLA PROMOZIONE - Per merito della promozione in Premier League, Jakirovic è diventato un idolo per i tifosi dell'Hull City, oltre che virale in Inghilterra grazie a una sua frase a effetto durante i festeggiamenti: "Avevo il solo obiettivo di restare in Championship e l'ho fallito". L'obiettivo stagionale del club era il mantenimento della categoria, lui ha fatto ancora di più, con il sesto posto finale e l'inaspettata vittoria dei playoff.

L'allenatore dell'Hull City è inoltre il padre di Leon Jakirovic, calciatore classe 2008 dell'Inter Under 23. due però non hanno in comune molto per quanto riguarda il terreno di gioco. Papà Sergej era infatti un mediano di piede destro - che talvolta agiva anche come difensore - mentre il figlio Leon è un difensore centrale mancino che in nerazzurro può all'occorenza anche giocare come terzino sinistro.

LA ROSA DELL'HULL CITY - Nel numeroso organico che Jakirovic allena all'Hull City, composto da ben 33 elementi, c'è un mix di talenti in cerca di spazio e di calciatori di esperienza. Tra i più giovani ci sono due vecchie conoscenze della Serie A come Robinio Vaz - arrivato in prestito dalla Roma - e di Brooke Norton-Cuffy, prelevato a titolo definitivo dal Genoa nelle ultime ore del mercato estivo. 

Il giocatore simbolo della squadra in queste prime quattro gare di Premier League è stato l'algerino Mohamed Belloumi. L'esterno offensivo classe 2002 ha già messo a referto un assist ma soprattutto due reti, entrambe contro il Chelsea. Proprio in merito a quella grande prova della sua squadra, l'allenatore ha spiegato in conferenza stampa: "Molti mi hanno detto che forse avremmo dovuto vincere, ma voglio essere grato perché ogni punto in ogni partita, soprattutto in queste trasferte così impegnative. In ogni riunione parliamo delle aspettative, del fatto che dobbiamo rimanere con i piedi per terra, che conosciamo il nostro obiettivo". Ora l'Hull City deve continuare su questa strada per raggiungere la salvezza, anche se l'obiettivo, con Jakirovic in panchina, può sempre cambiare a stagione in corso.