"Ho 14 anni, vedrò mai l’Italia ai Mondiali?": una generazione senza notti magiche
Il bandierone è rimasto li, nell'armadio. L'Italia perde ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina e manca, per la terza volta consecutiva, la qualificazione alla Coppa del Mondo. E anche quest'anno non potrò tifare per la mia Nazionale. Non mi interessa parlare né della FIGC, né dei calciatori e nemmeno dello staff tecnico. Quello che conta davvero, è che c'è un'intera generazione, la mia, che non ha mai visto la sua nazione disputare un Mondiale. Può sembrare una banalità, ma non lo è affatto.
Mi chiamo Diego, ho 14 anni e il calcio è la mia passione da quando ero piccolo (non a caso la scelta del mio nome). La maggior parte delle mie amicizie nasce proprio grazie a questo sport, che per me è sempre stato più di ventidue persone che corrono dietro a un pallone. Ieri, dopo l'ultimo tiro dal dischetto, ho pensato subito: "Ma la vedrò mai l'Italia giocare un Mondiale?".
UN SOGNO NEL CASSETTO - Sembra assurdo, ma effettivamente non ne ho mai visto uno, dato che del 2014 non ricordo nulla. La prossima occasione che avremo di disputarlo sarà nel 2030, quando compirò 18 anni. Ma ricordo molto bene tutte e tre le esclusioni: nel 2018, ero a casa con papà e speravamo in un gol che potesse schiodare il punteggio dallo 0-0. Quella rete, però non arrivò mai. Nel 2022, nonostante avessi vissuto la bellissima vittoria dell'Europeo solo un anno prima, ero pronto al peggio, perché in caso di vittoria contro la Macedonia avremmo affrontato il Portogallo, una squadra che in quel momento era molto più attrezzata di noi.
Questa volta, invece, devo dire che ha fatto più male. Sarà perché sono cresciuto e ho più contezza di quello che è successo, ma davvero non me lo aspettavo. E ci speravo. Sarà invece l'ennesima estate a guardare il Mondiale da spettatore neutrale, senza nessun tricolore da sventolare, senza poter esultare con gli amici per un gol azzurro. Ma la cosa più triste è che, per me e per i miei coetanei, questa è diventata la normalità.
Diego Caianiello - 14 anni