Prima che diventino giganti: i 5 profili da seguire in Liga

Prima che diventino giganti: i 5 profili da seguire in Liga
HUGO GONZÁLEZ, CELTA VIGO
Oggi alle 09:00Interviste e Storie
di Stefano Fantasia
Dai giovani gioielli della Fábrica ai bomber ritrovati nella provincia spagnola: 5 talenti da tenere d'occhio nella prossima stagione in Liga

Avete presente quella sensazione di completa (e per certi versi beata) ignoranza provata vedendo e scoprendo Brian Madjo nella finale di Supercoppa Europea? Bene, oggi proviamo a muoverci d'anticipo e ad arrivare preparati a ciò che ci aspetta anche in Spagna: ecco 5 talenti pronti a prendersi la scena nella prossima stagione di Liga.

THIAGO PITARCH, REAL MADRID - Al Real Madrid la concorrenza è feroce, specialmente sulla trequarti e in mezzo al campo, ma il classe 2007 sotto la guida di Álvaro Arbeloa ha dimostrato di essere già pronto per i palcoscenici più importanti. Pitarch è una mezzala moderna, capace di accompagnare con qualità l'azione offensiva e di ripiegare con fame in fase di interdizione, potendo agire sia da interno in un reparto a tre sia qualche metro più avanti. Parlare di un diamante grezzo è d'obbligo, ma i numeri non mentono: in 10 apparizioni in Liga lo scorso anno ha messo a referto 2 assist importanti per la sua crescita. Insomma, la Casa Blanca si prepara a godersi l'ennesimo gioiello sfornato dalla Fábrica. Prospettiva.

HUGO GONZÁLEZ, CELTA VIGO - Avete detto attaccante? Hugo González è esattamente il profilo che fa per voi: se Carlos Espí è stata la sorpresa low cost della scorsa Liga, la categoria sorprese ha un nuovo candidato pronto ad affermarsi. Classe 2003 e 181 centimetri di pura garra. Nella passata stagione con il Celta Fortuna - la squadra B del Celta Vigo - ha collezionato 14 gol e 7 assist in 33 presenze. Vi sentiamo già bisbigliare che il livello della B spagnola è un'altra cosa, ma vi ha sentito anche Hugo, che nelle prime quattro amichevoli pre-campionato ha già calato un pokerissimo segnando 6 reti. Siete ancora lì a fare i conti con il calcio d'agosto o siete già saliti tutti a bordo sul carro? Exploit.

ALASSANE DIATTA, VILLARREAL - Questa è una vera perla per chi ama i centrocampisti alla Sergio Busquets: un metro e novanta di pura eleganza, finte - obbligatoriamente di corpo - e gestione del ritmo di gioco. Il pallone gira esattamente come e quando decide lui. Nella scorsa stagione si è alternato tra la selezione Under 23 e la prima squadra del Submarino Amarillo, accumulando le prime 25 presenze tra i professionisti. Con la squadra B, intanto, ha messo insieme 5 gol e 3 assist guidando la transizione offensiva. I tempi di inserimento sono maturi ed è tutto pronto per il definitivo salto di qualità. Metronomo.

DAVID LARRUBIA, MALAGA - Non potevamo certo dimenticarci del talento di una neopromossa, specialmente se viene da un'annata da protagonista come quella firmata da David Larrubia. L'ala destra del Málaga, dotata di un mancino educatissimo e letale nei traccianti lunghi, indossa la maglia numero 10 e trascina i suoi a suon di giocate: per lui una stagione in doppia cifra di gol arricchita da 3 assist. Assieme al compagno David Niño ha rotto gli equilibri dei playoff di Segunda División, segnando anche la rete decisiva che ha riportato il Málaga nell'élite del calcio spagnolo dopo ben 9 anni di assenza. Fantasia.

ASIER VILLALIBRE, RACING SANTANDER - Barba curatissima e look da vero hidalgo dei tempi moderni. Villalibre è un attaccante che ha vissuto LaLiga spesso da seconda scelta, ma la scorsa estate ha scelto di rimettersi in gioco trasferendosi al Real Racing Santander. Il risultato di questa scommessa? 16 gol in 33 partite, 82 punti complessivi e promozione diretta per il Racing a 15 anni dall'ultima apparizione. Ora, alla prima vera stagione da titolare fisso a 28 anni, El Búfalo punta a guidare i suoi verso la salvezza per scrivere un'altra pagina epica. Resilienza.