Sampdoria, alla scoperta di Sinani. Schnell: "Insieme a Insigne può fare molto bene"
Tom Schnell ha rilasciato un'intervista a gianlucadimarzio.com per parlare del nuovo acquisto della Sampdoria Danel Sinani e non solo. Leggenda del calcio lussemburghese ed ex capitano del connazionale Sinani al F91 Dudelange, il classe 1985 ha commentato: "La Samp ha preso un top player. Lui e Insigne come Vialli e Mancini in B? Andiamoci piano, ma possono fare grandi cose insieme..."
Ricordate il F91 Dudelange? La Cenerentola lussemburghese che tra il 2018 e il 2019 scrisse la storia qualificandosi per due stagioni consecutive alla fase a gironi dell'Europa League, sfidando anche il Milan a San Siro? Schnell ha raccontato ai nostri microfoni il nuovo acquisto blucerchiato, suo compagno di squadra in quell'occasione prima di esordire su palchi internazionali più prestigiosi. "Ha grandissime qualità offensive, e questo lo si vede anche in nazionale. Con il Lussemburgo ti accorgi subito quando c'è e quando invece non gioca".
CON INSIGNE - L'altro acquisto della Samp è Lorenzo Insigne, reduce dalla romantica esperienza a Pescara. "È arrivato anche Insigne e insieme possono creare davvero tanta 'musica' là davanti - ha commentato Schnell - In Italia la fase difensiva è fondamentale, ma quando hai due giocatori di livello come Insigne e Sinani, capaci di fare la differenza negli ultimi metri, può cambiare completamente il volto di una partita e di una squadra".
TECNICA - 33 presenze, 5 gol e 3 assist con il St Pauli nell'ultima stagione tra Bundesliga e coppa. "Arriva da una squadra che non teneva molto il possesso, ma può far bene anche in altri contesti. Ha una tecnica eccellente e questo gli permette di lasciare il segno negli ultimi trenta metri. Alla Sampdoria non dovrà sacrificarsi così tanto senza palla e questo significa che potrà conservare energie per fare danni quando avrà il pallone tra i piedi. È una situazione che gli si addice perché può concentrare le sue energie nella fase offensiva".
Schnell poi ha continuato: "Detto questo, nella scorsa stagione ha dimostrato di poter essere molto utile anche senza palla. Sotto questo aspetto è cresciuto tantissimo. Ai tempi del Dudelange praticamente non aveva compiti difensivi, mentre soprattutto nell'ultima stagione in Bundesliga è migliorato enormemente anche da questo punto di vista. Mette il corpo in gioco, aiuta i compagni e, in questo senso, se continua a giocare in quella posizione da esterno, è il primo difensore della squadra. Era lui il primo ad andare in pressione sui difensori avversari e, dopo il suo movimento, tutta la squadra saliva ad aggredire alta. Era lui a dare il via al pressing".
NUMERI - Trequartista classe 1997, Sinani arriva in Serie B dopo tre anni di Bundesliga e due di Championship. "Sette partecipazioni a gol in Bundesliga meritano grande rispetto. Soprattutto in una squadra che ha lottato per non retrocedere fin dalla prima giornata. Adesso però potrà mostrare davvero tutto il suo potenziale. La doppia cifra? Se si adatterà bene al calcio italiano e resterà lontano dagli infortuni, può tranquillamente arrivare almeno a dieci gol e assist".
COPPIA - Sinani e Insigne possono diventare la nuova coppia dei sogni della Samp? Possono essere i nuovi Cassano-Pazzini della Serie B? "Sarà difficile, perché stiamo parlando di nomi che hanno scritto pagine importanti della storia del calcio italiano. Insigne è un grandissimo nome, mentre Sinani deve ancora dimostrare di poter fare la differenza in quella categoria. In Bundesliga ha fatto vedere di essere all'altezza, ma il calcio italiano è completamente diverso e l'aspetto tattico ha un peso enorme. Ha bisogno di ambientarsi. La lingua è nuova, il Paese è nuovo e non bisogna dimenticarlo. Le prime settimane, forse anche i primi mesi, saranno inevitabilmente più complicati. Vedremo come andrà, ma insieme possono sicuramente fare molto male alle avversarie".
EREDITÀ - Nato a Belgrado ma di nazionalità lussemburghese, Sinani porterà avanti la tradizione di giocatori con origini balcaniche e in particolare serbe in Serie A. Da Boskov a Mihajlovic, passando per Stankovic. "Questa eredità può sicuramente aiutarlo e sono certo che, prima di scegliere la Sampdoria, abbia preso in considerazione anche questi aspetti. Inoltre avrà sicuramente parlato con Seid Korać (suo compagno nella nazionale del Lussemburgo e oggi al Venezia, ndr). Avrà voluto capire com'è la Serie B e raccogliere quante più informazioni possibili. È vero che la mentalità balcanica è particolare, ma ogni persona è diversa. Ripeto: arriva in un Paese nuovo e in un club con una tradizione enorme, prima dovrà trovare il suo equilibrio e questo non succederà dall'oggi al domani. Però ha assolutamente tutte le qualità per diventare un grande acquisto della Sampdoria".
PROTAGONISTA - A concludere, anche un ritorno a quella doppia partecipazione all'Europa League con il Dudelange, affrontando il Milan di Gattuso. Tom Schnell si è fatto spazio tra quei ricordi: "Sinani era la stella di quella squadra? Giocavamo un calcio di contropiede, molto diverso. Era un sistema perfetto per giocatori rapidi come lui e si adattava benissimo anche alle sue caratteristiche, perché non doveva preoccuparsi troppo della fase difensiva. Così poteva brillare in avanti e sfruttava al massimo gli spazi che gli si aprivano, senza trovarsi sempre circondato dagli avversari. È proprio in quel contesto che si è costruito un nome. Era giovane e ha sfruttato al massimo la vetrina dell'Europa League per diventare un calciatore professionista. Ed è stato senza dubbio uno dei motivi principali per cui siamo riusciti a spingerci così lontano". Questo è Danel Sinani, il nuovo acquisto della Sampdoria.