Intervista

Il successo di Benassi (ad Depor): "Tornati il Liga prima del previsto"

Il successo di Benassi (ad Depor): "Tornati il Liga prima del previsto"
Massimo Adalberto Benassi
© foto di Andrea Sorci
Oggi alle 09:00Interviste e Storie
di Lorenzo Bloise
Dal documentario “Deportivo, que Locura: A Coruña riscopre la Liga”: la nostra intervista all'amministratore delegato del club spagnolo

L'ultima intervista con l'amministratore delegato Massimo Adalberto Benassi si era conclusa con questa promessa. "Tra cinque anni? Speriamo di ospitare Barcellona e Real Madrid al Riazor". E invece, al Deportivo La Coruña sono bastate solo due stagioni per tornare in Liga: "Tra qualche mese giocheremo davvero contro di loro. Qualcosa è succeso e ne siamo veramente orgogliosi".

Per un progetto (ri)nato nell'estate del 2023, il ritorno in Liga - otto anni dopo l'ultima volta - è stato forse più veloce del previsto: "La voglia e la determinazione di tornare dove ci compete era tanta. Siamo tornati prima di quello che avevamo previsto, e ne siamo davvero felici". Idee chiare e investimenti mirati: anche per merito di Benassi il Depor ha cambiato mentalità. "Non è una rivincità personale: deve essere una soddisfazione per tutte le persone che lavorano in questo club", racconta nel documentario “Deportivo, que Locura: A Coruña riscopre la Liga”

 Ma c'è un'immagine che rende tutto ancora più speciale: "Vedere bambini e bambini festeggiare non ha prezzo: nessuno di loro ha vissuto gli anni del Super Depor".

LA SVOLTA DELLA STAGIONE - L'istantenea di una storica stagione è racchiusa nella partita contro il Leganès in casa. Il Depor vince nei minuti finali, ma lo fa con un po' di fatica. "Lì abbiamo capito che per la promozione diretta c'era ancora da lottare. E non poco". La consapevolezza di raggiungere l'obiettivo, però, non è mai mancata. "Parlando in privato con i giocatori, già da vari mesi loro erano pienamente convinti di andare in Liga senza passare dai playoff: a livello umano sono maturati tantissimo, c'è stata una crescita pazzesca. Tutte queste piccole conversazioni hanno portato al successo finale".

E ora? "Ora l'obiettivo è creare un Depor ancora più grande di quello che è oggi. Una cosa è certa: siamo riusciti a tornare in Serie A con molta più umiltà e determinazione di quando il club l'aveva lasciata".

MULATTIERI E QUAGLIATA DECISIVI - Una connessione italia che dalla dirigenza si è spostata anche sul campo. Samuele Mulattieri (in prestito dal Sassuolo) e Giacomo Quagliata sono stati decisivi a loro modo. "Samuele (Mulattieri ndr.) è stato fondamentale: il suo gol segnato fuori casa contro l'Almeria ci ha permesso di rimanere davanti per gli scontri diretti. Giacomo (Quagliata ndr.), invece, è stata una scoperta pazzesca: ci ha dato quella grinta che abbiamo sempre cercato: ha creato un'unione unica con i tifosi". Insomma, puntare sull'Italia è (ancora) una scelta vincente: "Spero possa essere da esempio per i club italiani: se diamo l'opportunità a questi giovani la risposta non può che essere positiva".

Questa volta non chiudiamo con una previsione, ma con una dedica. "A mio padre, che non c'è più. Se abbiamo raggiunto tutto questo è anche per lui".