Il Sudafrica scrive la storia: Maseko trascina i Bafana Bafana ai sedicesimi

Il Sudafrica scrive la storia: Maseko trascina i Bafana Bafana ai sedicesimi
Thapelo Maseko
Ieri alle 14:00Interviste e Storie
di Gerardo Guariglia
I ragazzi di Hugo Bross battono la Corea del Sud grazie al gol di Maseko e volano per la prima volta nella storia ai sedicesimi del Mondiale

Se si parla di Sudafrica è inevitabile il collegamento alle straordinarie imprese degli "Springboks", una delle nazionali di rugby più importanti al mondo nonchè campione del mondo in carica. Da oggi, però, ci saranno anche altri eroi da celebrare denominati "Bafana Bafana": stiamo parlando della nazionale di calcio guidata da Hugo Broos che per la prima volta nella storia è riuscita a superare la fase a gironi di un Mondiale accedendo così ai sedicesimi di finale dove affronterà il Canada.

La pagina più impronosticabile della storia calcistica del Sudafrica. Non c'era riuscito neanche nel 2010, quando giocava in casa e come sottofondo c'erano le indimenticabili vuvuzelas. Ieri sera, a Monterrey, è stato raggiunto l'apice grazie al sinistro di Thapelo Maseko, attaccante classe 2002 dell'AEL Limasoll, squadra cipriota. L'inizio piuttosto complicato contro il Messico aveva fatto pensare a un percorso ormai segnato, ma il pareggio in extremis contro la Repubblica Ceca e la vittoria per 1-0 contro la Corea del Sud hanno completamente ribaltato ogni pronostico.

E dunque è tutto vero, il Sudafrica potrà continuare a sognare in un Mondiale conquistato con tanta fatica qualche mese fa. I ragazzi di Broos erano sulla buona strada per qualificarsi prima di essere penalizzati per aver schierato un giocatore non idoneo contro il Lesotho. Tutto ciò ha portato a una sconfitta a tavolino e così, nell'ultima giornata delle qualificazioni, oltre a conquistare una vittoria contro il Ruanda, il Sudafrica doveva sperare che la Nigeria battesse il Benin. Risultato? Storia, perché i sudafricani hanno vinto 3-0 e la Nigeria di Osimhen e Lookman ha fatto il suo dovere battendo 4-0 il Benin. Quello è stato un chiaro segno del destino affinché i Bafana Bafana tornassero a disputare un Mondiale 16 anni dopo.

THAPELO MASEKO, L'EROE DEL SUDAFRICA - L'eroe del Sudafrica non può che non essere Thapelo Maseko, l'uomo che grazie al suo sinistro ha contribuito a scrivere una delle pagine più importanti nella storia del calcio sudafricano. Soltanto 155mila followers sul suo profilo Instagram, poche foto e nessun altro tipo di social. Un ragazzo umile cresciuto tra le strade di Sebokeng con un pallone tra i piedi e il sogno di diventare un calciatore professionista. Maseko ce l'ha fatta e ha addirittura scritto la storia.

Dopo essersi messo in mostra in Sudafrica con le maglie di SuperSport United e Mamelodi Sundowns, per Maseko si spalancano le porte del calcio europeo dove ad attenderlo c'è l'AEL Limassol, club cipriota. Velocità nello sprint, dribbling, movimenti in profondità sulle fasce, pressing e capacità di creare occasioni partendo dall'esterno. A 22 anni, Maseko sta mettendo in evidenza doti interessanti che lo hanno portato ad essere tra gli uomini più incisivi nello schieramento di Bross. Adesso è vietato fermarsi, c'è una sfida contro il Canada da giocare e soprattutto provare a vincere per scrivere un'altra pagina di storia. I Bafana Bafana ci credono anche grazie a lui.