Cagliari, migliorano le condizioni di Trepy. Giulini: "Ringrazio tutto il personale sanitario"

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Oggi alle 19:30News Calcio
di Redazione
Le parole di Serafinangelo Ponti, Tommaso Giulini e Stefania Milia sulle condizioni cliniche di Yael Trepy

"Siamo fortunatamente qui a parlare di una storia a lieto fine. Non è un miracolo, ma il frutto di buona sanità, di un lavoro egregio di tutto l'apparato della sanità sarda, a cominciare dall'Areus che ha soccorso e dato le prime cure a Yael Trepy". Queste le prime parole del direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti, nella conferenza stampa tenutasi questa sera per gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Trepy.

Come raccontato nella giornata di lunedì 16 agosto, l'attaccante rossoblù è stato ricoverato in terapia intensiva dopo essere stato protagonista di un incidente in piscina. Dopo essere stato tenuto in coma farmacologico, il giocatore ieri - martedì 18 agosto - è stato estubato. L'attaccante si è mostrato subito vigile e cosciente.

LE PAROLE DI GIULINI - Sono arrivate anche le parole del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini: "Ringrazio tutto il personale sanitario e in primis la dottoressa Milia. C'è stato un grande esempio di tempestività e competenza: i soccorsi sono arrivati meno di cinque minuti dopo l'accaduto; bastava poco di più per avere una situazione molto più grave, forse fatale. Chi ha soccorso Yael Trepy non sapeva che fosse un calciatore, ma in circa dieci minuti era già intubato e sotto le cure dei medici".

LA DEGENZA DI TREPY - La direttrice della Terapia intensiva ed emergenza urgenza, Stefania Milia, ha parlato delle tempistiche della degenza del calciatore: "Dovrà passare dalla terapia intensiva a un reparto più idoneo alle sue condizioni. Vedremo da domattina quelle che saranno le sue evoluzioni; se tutto va bene non penso a una degenza troppo lunga, ma vedrà poi il dottor Pinna Parpaglia. Quello che poi decideranno i medici sportivi e gli altri specialisti non compete ovviamente a noi, ma ci sarà tempo. Cosa ha detto appena sveglio? Mi ha corretto sulla pronuncia del suo nome. La mamma è entrata circa un'ora dopo l'estubazione. Il ragazzo non ha criticità neurologiche di alcun tipo".

L'INCONTRO CON PISACANE - Come confermato dallo stesso presidente rossoblù, Fabio Pisacane ha fatto visita all'attaccante: "In questo momento Yael è con Mister Pisacane, con Roberto Muzzi e il Direttore Pietro Accardi. Era importante che Yael vedesse prima di tutto Pisacane e Muzzi perché in questi anni lo hanno cresciuto sotto tutti i punti di vista. Erano molto scossi, davvero, quasi quanto la mamma con cui sono sempre stato in contatto. Spero di vederlo tra un po' se sarà possibile. Ringrazio tutto il personale sanitario e la direzione per la grande riservatezza che non era scontata con un calciatore di Serie A e con il clamore che questi casi portano".