Roma, Mancini: "Rifiuto all'Inter? Al cuore non si comanda"

Roma, Mancini: "Rifiuto all'Inter? Al cuore non si comanda"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:12News Calcio
di Mattia Picchialepri
Mancini fa il punto a pochi giorni dal via della stagione. Dal retroscena di mercato legato all'Inter all'entusiasmo per la campagna acquisti

Gianluca Mancini si prepara all'inizio della nuova stagione con la maglia della Roma. I giallorossi affronteranno il ritorno in Champions League con l'entusiasmo della campagna acquisti e della piazza. Il difensore ha parlato a Sky Sport. 

IL RITORNO IN EUROPA - La Roma è tornata in Champions, e Mancini è entusiasta: "La Champions League era un inseguimento che facevamo da un po' di anni. Non vediamo l'ora di partecipare a questa competizione. Preparazione di Gasperini? Penso che tutte le preparazioni siano toste. Quando si riparte con il caldo è difficile, noi come gruppo seguiamo alla lettera ciò che ci dice di fare. Adesso che la preparazione è finita non vediamo l'ra di iniziare".

MERCATO E FAVORITI - Nel corso dell'estate, il difensore era stato accostato all'Inter: "Al cuore non si comanda. Io ho un rapporto speciale e la Roma me la sento dentro. Volevo fortemente rimanere con il mister e con i miei compagni. Quando fai parte di una famiglia è difficile andarsene. Agli occhi di tutti l'Inter parte sempre come favorita, poi ci sono tantissime altre squadre che daranno l'anima e tra quesye ci siamo noi. Il nostro obiettivo è ragionare come gruppo partita dopo partita. Ci saranno momenti belli e momenti brutti, l'idea sarà quella di migliorarsi sempre senza mai accontentarsi. Nuovi acquisti? Io Bryan, Paulo, Pelle parliamo molto con i nuovi. Mora è arrivato stamattina ha fatto il primo allenamento e ci sarà modo di parlare con lui. Quando giocammo contro il Porto mi fece una grande impressione".

FRIEDKIN E NAZIONALE - Mancini ha anche parlato della proprietà: "Il loro sogno è vedere una Roma forte e competitiva, lo hanno sempre dimostrato. Noi ci impegniamo sul campo cercando di dare il massimo". Sulla nazionale non ha dubbi: "Cercheremo di portare l'Italia dove merita di stare. Il mister non l'ho sentito ma sicuramente lui il presidente e Ranieri faranno qualcosa di importante".