La famiglia di Osvaldo fa chiarezza sulle sue condizioni: "Diffuse versioni false, sta bene ed è lucido"
"Pubblichiamo questo comunicato su decisione di Dani. Innanzitutto, desideriamo ringraziare tutti coloro che ci stanno contattando con preoccupazione e, al contempo, chiedere vivamente ai media di mostrare il dovuto rispetto in questo momento delicato" sono le parole della famiglia di Daniel Osvaldo, che ha pubblicato una nota sui social per fare chiarezza sulle condizioni dell'ex giocatore.
"Purtroppo (alcuni) hanno diffuso molte versioni errate e allarmistiche senza verificare le informazioni. Per rassicurare tutti coloro che ci scrivono, desideriamo chiarire che Dani sta bene ed è lucido" hanno scritto i parenti. "Non è vero che si trovasse o sia arrivato in condizioni di estrema indigenza; è arrivato come chiunque potrebbe arrivare dopo diversi giorni di dolore e inappetenza; non è vero nemmeno che gli sia stata asportata una parte del polmone, né che abbia complicazioni alle gambe, né che la sua situazione sia dovuta al consumo di sostanze, né che sia in affitto, insomma, tra le altre falsità non verificate che sono circolate (ribadiamo, solo su alcuni media, poiché la maggior parte si è dimostrata estremamente rispettosa e ne siamo molto grati)".
IL RICOVERO - La famiglia ha dichiarato che Osvaldo si trova in terapia intensiva a causa di "un versamento pleurico". La diagnosi è arrivata diversi giorni dopo il ricovero: "Si credevano malesseri di natura muscolare o intercostale, gli è stato diagnosticato ciò che, impropriamente o comunque comunemente, viene definito «liquido nei polmoni»".
"I medici gli hanno praticato un intervento chirurgico per pulire la zona e attualmente siamo in attesa dei risultati delle colture" hanno aggiunto nel comunicato. "Ci hanno spiegato che questi esami richiedono tempo, ma sono indispensabili per ottenere una diagnosi precisa — ovvero per dare un nome preciso alla sua malattia — e definire così il trattamento adeguato per l’infezione di cui soffre".
IL RINGRAZIAMENTO E LA PRUDENZA - Infine, la famiglia ha concluso ringraziando l'equipe medica e le persone che hanno inviato messaggi di sostegno. I cari hanno anche invitato a essere prudenti nella condivisione delle informazioni: "Chiediamo gentilmente prudenza ed empatia nel diffondere o condividere informazioni, tenendo sempre presente che dall’altra parte ci sono persone care che stanno soffrendo. Ringraziamo infinitamente per i tanti messaggi di sostegno, affetto e forza che ci giungono costantemente. La famiglia di Dani".