Chi è Diana Bianchedi, la nuova capodelegazione della Nazionale
Diana Bianchedi è la nuova capodelegazione della Nazionale italiana. La scelta del Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, è stata rivelata durante un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Il numero 1 del calcio italiano ha scelto l’ex campionessa olimpica e ha spiegato: “Una scelta che risponde a un’esigenza degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte. Diana gode di prestigio e di credibilità internazionale”.
CHI È DIANA BIANCHEDI - Bianchedi è nata nel 1969 e, dopo la carriera da atleta, ha intrapreso la carriera di dirigente sportivo, ricoprendo diversi incarichi nel CONI. Nel 2001 è diventata la prima donna vicepresidente nell'esecutivo del CONI. Successivamente si è occupata del contrasto al doping per il Comitato Olimpico e ha avuto incarichi in FIGC e UEFA. Ha inoltre coordinato le candidature olimpiche di Milano e Milano-Cortina e dal 2025 è stata eletta vicepresidente del CONI.
LA CARRIERA DA ATLETA - Non solo la carriera istituzionale: Bianchedi è stata anche una delle grandi protagoniste della scherma italiana. Nel corso della sua carriera, l’atleta ha conquistato due ori olimpici a squadre - a Barcellona 1992 e Sydney 2000 - oltre a cinque titoli mondiali a squadre. La sua carriera è segnata anche dalla rottura del tendine d'Achille durante le olimpiadi del 1996: nonostante il dolore, riuscì a terminare l’assalto vincendo 15-8.
Bianchedi si trova ora di fronte a una nuova sfida: contribuire a far ripartire il calcio italiano.