Italia U15, Perù battuto ai rigori: agli ottavi del Mondiale c'è la Cechia
L'Italia Under 15 supera anche il primo ostacolo della fase finale. Nei sedicesimi del Tier A del Mondiale di Baku, gli Azzurrini di Enrico Battisti hanno battuto il Perù ai calci di rigore, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. Agli ottavi ci sarà la Repubblica Ceca: si gioca oggi, mercoledì 28 ottobre, alle 17.45 italiane.
ITALIA-PERÙ, DECIDE BRIGANTE - Non è stata una partita semplice. Il Perù, arrivato ai sedicesimi da imbattuto, è passato in vantaggio con un contropiede di Jean Franco Trujillo. A rimettere in equilibrio la sfida, nei 40 minuti regolamentari, ci ha pensato Ferraro. Il protagonista, però, è stato Brigante. Il portiere del Torino ha parato un rigore al 39', evitando la sconfitta, e si è confermato decisivo anche nella serie dei tiri dal dischetto, chiusa sul 5-4 per l'Italia.
IL CAMMINO NEL GRUPPO L - Il successo sul Perù arriva dopo una prima fase perfetta. Nel Gruppo L l'Italia ha vinto tutte e cinque le partite: 5-1 in rimonta al Turkmenistan, 3-0 al Qatar, 9-0 alle Isole Cook con quattro gol di Ferraro, 6-1 al Benin e 7-2 a Hong Kong. Il bilancio: 15 punti, 30 gol fatti e appena quattro subiti. Un percorso che ha portato gli Azzurrini nel Tier A, riservato alle 32 prime classificate dei gironi, le uniche ancora in corsa per il titolo.
IL POSSIBILE PERCORSO VERSO LA FINALE - Agli ottavi l'avversaria sarà la Cechia, che nei sedicesimi ha travolto l'Angola per 5-1. In caso di vittoria, giovedì 29 ottobre l'Italia giocherebbe i quarti contro chi uscirà dal blocco formato da Brasile, Irlanda, Venezuela e Irlanda del Nord. Lo stesso giorno sono in programma le semifinali, con l'avversaria che arriverebbe da una parte di tabellone con Marocco, Camerun, Paraguay, Cipro, Corea del Sud, Ghana, Messico e Russia.
Spagna e Polonia, tra le squadre più attese, sono invece dall'altra parte del tabellone: le finali si giocano venerdì 30 ottobre. E una sconfitta con la Cechia non chiuderebbe il Mondiale degli Azzurrini: senza eliminazioni, l'Italia continuerebbe a giocare per il piazzamento finale, ma uscirebbe dalla corsa al titolo.
IL FORMAT: 8 CONTRO 8 E NESSUNA ELIMINAZIONE - Quella di Baku è la prima edizione della FIFA U-15 World Cup & Festival, il torneo ideato da Arsène Wenger. In Azerbaigian sono presenti 189 nazionali, divise nella prima fase in 32 gironi. In base ai piazzamenti le squadre sono state poi distribuite in sei fasce di livello, dalla A alla F: nessuno viene eliminato, ma solo la vincitrice del Tier A sarà campione del mondo.
Anche il regolamento è pensato su misura per i più giovani: si gioca 8 contro 8 su campi da 68x47 metri, con porte regolamentari, e le partite durano 40 minuti, divisi in due tempi da 20. Ogni nazionale ha a disposizione 14 giocatori: Battisti ha scelto i suoi tra i 33 classe 2012 osservati nello stage di Novarello di inizio ottobre.