Ramos: "Volevo lasciare il PSG a gennaio. Milan? Ho scoperto dell'interesse durante i Mondiali"
"Sto giocando di più, in un club che mi offre più spazio per esprimermi. Sto giocando di più anche in Nazionale, il che è importante e rappresenta una vetrina diversa. Ne sono orgoglioso". Sono le parole di Gonçalo Ramos a «Soltinhos pelo Mundo» di Canal 11. Come riportato da A Bola, l'attaccante ha fatto un bilancio degli ultimi mesi, tra Milan e Portogallo.
Ramos ha raccontato un retroscena sul suo addio al Paris Saint-Germain. L'idea era sorta già nel mercato invernale del 2026: "Volevo lasciare il PSG, ma a gennaio è sempre più complicato. Non era l’opzione migliore, anche se volevo andarmene a gennaio". All'inizio, il PSG ha fatto muro: "Dovevano trovare un sostituto. Ma Luís Campos mi ha assicurato che mi avrebbe lasciato andare in estate".
Ramos ha rivelato di aver scoperto dell'interesse del Milan durante i Mondiali in America. "È arrivato l’allenatore Ruben Amorim al Milan e mi ha chiamato. Un giorno Jorge Mendes mi ha chiamato al mattino e mi ha detto che l’affare era fatto" ha raccontato.
LE PAROLE DI AMORIM E L'ADDIO AL PSG- Nell'intervista a Canal11, Ramos ha rivelato anche i dettagli della prima telefonata con Amorim: "Mi ha detto che voleva un centravanti e che io ero la scelta giusta. Stava facendo di tutto per portarmi al Milan. Quando ho firmato per il Milan mi hanno detto che mi sarebbe piaciuto e così è stato".
Nonostante la gioia per la firma con il Milan, l'addio al Paris Saint-Germain non è stato semplice: "Il gruppo era davvero fantastico. C’erano i tre portoghesi con cui passavo tutto il tempo (Vitinha, Joao Neves e Nuno Mendes ndr). Sapevano che volevo andarmene e, per scherzo, mi dicevano di restare solo per divertirmi un po' ".
In futuro, Ramos tornerà al Benfica? "È difficile fare promesse, ma spero di tornare un giorno. Se in Portogallo giocherò solo nel Benfica? Certo. Ho trascorso tutta la mia vita lì, quindi è impossibile giocare in altre squadre. Per me sarebbe come tradire il club. Non riesco a farlo" ha dichiarato.
IL CT JESUS - Ramos ha poi parlato della Nazionale e ha elogiato il CT Jorge Jesus: "Avevamo proprio bisogno di quel pizzico di rigore che il mister Jorge Jesus porta con sé, che è unico".
Tra gli aneddoti raccontati da Gonçalo sul CT c'è una conversazione che i due hanno avuto ai tempi del Benfica. L'attaccante, dopo essere stato accostato al Bayern Monaco nel mercato invernale, si era presentato in allenamento con guanti e sciarpa. Jesus scherzò sull'abbigliamento: "Si è girato verso di me e mi ha detto: ‘Vuoi andare a giocare al Bayern vestito così? Allora resta al Benfica’".