Derby, arriva la decisione che fa discutere: chiuso il settore ospiti

Derby, arriva la decisione che fa discutere: chiuso il settore ospitiTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:00News Calcio
di Redazione
Dopo i 132 artifici pirotecnici usati dai tifosi in Champions League, il club francese chiude il settore ospiti per la trasferta di venerdì

Nel derby del Nord di venerdì contro il Lille non ci saranno i tifosi del Lens. Lo ha deciso il club, che ha comunicato la scelta alle associazioni di sostenitori dopo averla anticipata in Prefettura. All'origine ci sono i fatti di Bruges, nella terza giornata di Champions League: nel settore ospiti sono stati accesi 132 artifici pirotecnici, in parte lanciati verso il campo e verso altri spettatori, colpendo anche tifosi del Lens con mobilità ridotta. Un petardo ha inoltre ferito uno steward. Il tutto mentre il club era già sotto condizionale per la chiusura del settore ospiti: martedì l'UEFA lo ha chiuso per le trasferte di Lipsia e Liverpool, con un'ulteriore partita in condizionale. 

Per il Lens è stata superata una "linea rossa", fissata la scorsa stagione insieme ad alcuni gruppi organizzati dopo gli episodi di Metz, Lille e Reims. La chiusura del settore ospiti nel derby, partita dal forte valore simbolico, ha quindi un doppio obiettivo: punire quanto accaduto e prevenire nuovi incidenti. Il club ha inoltre ribadito il divieto di entrare allo stadio a volto coperto e annunciato che, quando possibile, presenterà denunce nominative invece che contro ignoti.

IL COMUNICATO - Di seguito il comunicato ufficiale pubblicato dal Lens: "In seguito agli eventi avvenuti a Bruges durante la terza giornata di Champions League, l'RC Lens ha informato lunedì tutte le associazioni di tifosi della decisione di non aprire il settore ospiti a Lille, dopo averlo comunicato durante una riunione organizzativa in Prefettura del Nord. A Bruges, nel settore ospiti, era stata presa prima della partita una decisione collettiva e concordata di ricorrere all'uso di materiale pirotecnico (132 artifici pirotecnici sono stati censiti nel rapporto UEFA). Un uso massiccio, avvenuto proprio mentre l'RC Lens era sotto una stretta condizionale di chiusura del settore ospiti in Champions League, esponendo tutti i suoi tifosi al rischio di nuove sanzioni. Gli atti commessi a Bruges rientrano in una pirotecnia pericolosa e ostile, caratterizzata in particolare da lanci verso il campo e verso i tifosi, tra cui i sostenitori sang et or con mobilità ridotta direttamente colpiti, oltre all'uso di petardi che hanno ferito uno steward".

Il comunicato prosegue: "Una linea rossa è stata superata. Era stata definita congiuntamente dal club e dai gruppi di tifosi al termine di confronti avvenuti la scorsa stagione, alla luce di incidenti verificatisi in precedenza a Metz, Lille, Londra o Reims. Gli impegni presi allora si fondavano su un principio semplice: mai mettere in pericolo la sicurezza delle persone e dei protagonisti del gioco.Questa decisione persegue un doppio obiettivo: sanzionare e prevenire. Sanzionare, perché i fatti commessi a Bruges sono di estrema gravità e hanno danneggiato l'immagine dell'RC Lens e delle trasferte dei suoi tifosi nella più prestigiosa delle competizioni europee. Prevenire, perché oggi è impossibile escludere che a Lille si ripetano comportamenti simili. Il club ribadisce con la massima fermezza che non si può accedere allo stadio con il volto coperto da un passamontagna. Annuncia inoltre che in futuro, ogni volta che le circostanze lo permetteranno, saranno sistematicamente presentate denunce nominative invece che contro ignoti".