Juventus, Comolli: "Ci sarà una cessione in più del previsto"

Juventus, Comolli: "Ci sarà una cessione in più del previsto"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:03News Calcio
di Redazione
Dalla stagione conclusa al futuro: le parole di Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, durante un incontro con i media alla Continassa.

"Dobbiamo migliorare insieme alla squadra di lavoro, con cui c’è piena sintonia. Spalletti? Tutto quello che abbiamo fatto è stato condiviso, Luciano è coinvolto sul mercato": così Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, ha esordito durante un incontro coi media alla Continassa, tracciando un punto sul rapporto con Spalletti e la dirigenza bianconera.

Una stagione conclusa con il sesto posto e, dunque, la mancata qualificazione alla prossima Champions League: la Juventus giocherà in Europa League, e Comolli non si è sbilanciato sui prossimi obiettivi, pur mantenendo alte le ambizioni: "Dopo questa stagione parlare di scudetto sarebbe azzardato. Ma dobbiamo costruire una squadra che abbia le potenzialità per lottare per ogni obiettivo. Non intendo scappare dal fallimento. Abbiamo messo le basi per l’immediato futuro, ma i risultati non sono stati all’altezza. Mi porto dentro un grande dolore, un peso sullo stomaco".

E sulle modalità di miglioramento della squadra, Comolli ha risposto così: "La base c’è, dovremo inserire giocatori di mentalità e con un carattere forte. E qui che dobbiamo migliorare. Spalletti è d’accordo su questo, mi ha anche chiesto se gli algoritmi possono aiutare a individuare giocatori con queste caratteristiche".

'UNA CESSIONE IN PIÙ' - Passando al lato economico, l'amministratore delegato ha confermato che "ci sarà una cessione in più del previsto per fare cassa e abbassare i costi". Allo stesso tempo, però, Comolli ha fatto chiarezza e ribadito la posizione di Kenan Yildiz, che ha rinnovato nei mesi scorsi fino al 2030: "Non si muove".

RAPPORTO CON SPALLETTI - Tornando al rapporto con Spalletti, infine, l'AD ha confermato quanto anticipato, aggiungendo di essere stato coinvolto sia nella scelta di ingaggiarlo sia in quella di rinnovare il suo contratto: "Luciano dà le indicazioni sui giocatori e lavora a stretto contatto con Ottolini. L’ho scelto io e ho deciso che rinnovasse il contratto. Ma lavoriamo insieme da sette mesi dunque possiamo crescere insieme e migliorare nel nostro lavoro comune".

VLAHOVIC - Non è poi mancata una parentesi su Dusan Vlahovic e sul suo futuro, con il contratto del serbo in scadenza il prossimo 30 giugno: "A Natale ci siamo chiusi in una stanza io e lui e mi ha garantito che non si sarebbe mosso nella finestra trasferimenti di gennaio: così è stato. Noi vorremmo continuare con il nostro centravanti, ma dipende da Dusan".