Italia, Kayode:" Maldini è fonte di ispirazione. Nigeria? Mi ha cercato, ma giocare per l'Italia è un onore"

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Oggi alle 14:22News Calcio
di Redazione
Le parole del terzino del Brentford e dell'Italia Michael Kayode, in vista degli impegni di Nations League contro Belgio, Francia e Turchia

Al via il secondo giorno di preparazione per la Nazionale di Roberto Mancini a Coverciano, in vista delle prossime partite di Nations League che vedono come avversari per gli azzurri Belgio, Francia e, per due volte, la Turchia. Dopo le parole del ct (CLICCA QUI per rileggerle), ha parlato in conferenza stampa nella giornata di oggi anche Michael Kayode, terzino del Brentford, alla sua prima convocazione in nazionale maggiore.

Diversi i temi affrontati dal terzino della Nazionale, che si è espresso anche in merito alla mancata qualificazione al Mondiale 2026, poi vinto dalla Spagna: "Essere mancati al Mondiale fa male, ma quando qualcosa di brutto accade può essere un punto di ripartenza. Dico ai tifosi di stare tranquilli, siamo qua per lavorare e per un nuovo ciclo".

IL NO ALLA NIGERIA - Kayode ha poi proseguito parlando anche del no dato alla Nigeria, una scelta mirata e dettata dalla volontà di vestire la maglia azzurra: "Ho fatto tutto il percorso con le giovanili azzurre. La Nigeria mi ha cercato, ma per chiunque giocare con l'Italia è un onore". A seguire, poi, il classe 2004 ha parlato anche delle sue fonti di ispirazione: "Terzini a cui mi ispiro ce ne sono tantissimi, uno che ho sempre guardato con interesse è Maldini. Lui è stato un'eccezione in questo ruolo".

DALLE GIOVANILI DELLA JUVE AL GOZZANO -  Kayode, infine, ha anche parlato in merito alla scelta di scendere di categoria per entrare nel professionismo, dopo il periodo passato nelle giovanili della Juventus: "Quella cosa mi ha dato la forza per arrivare a questi livelli. Al Gozzano (oggi in Serie D, ndr) mi sono formato tantissimo, un consiglio che posso dare ai giovani è di non disperarsi ma di accettare di scendere anche in categorie inferiori".