L'estate dei campioni in scadenza: perché sono occasioni da non farsi sfuggire
Ieri è arrivata la conferma da Manchester sponda City: Bernardo Silva non rinnoverà il contratto col club di Guardiola. Diventa quindi una grandissima opportunità di mercato, un po' come lo è stato l'estate scorsa De Bruyne per il Napoli. Adesso che il belga ha recuperato dall'infortunio si vede quello che può dare a una squadra italiana, ma guardate anche quello che ha dato Modric al Milan a un'età non più giovanissima. Bernardo Silva quindi rappresenta un'opportunità di mercato da cogliere assolutamente per quanto riguarda il nostro calcio, anche se c'è anche la concorrenza di altri campionati.
Però la Juventus si è mossa da tempo per cercare di sondare la sua volontà di venire in Italia e vedremo se ci saranno i margini per farlo arrivare. Giocatori così rappresentano un esempio per il nostro calcio. Possono fare da leva per i giovani, quindi non sono stranieri che tolgono spazio agli italiani. Sono stranieri campioni che, a livello di carisma e di leadership, aiutano tutto un gruppo a migliorare.
NON SOLO BERNARDO SILVA - La prossima estate sarà davvero particolare per i tanti campioni in scadenza di contratto. Penso a Goretzka del Bayern Monaco, che in passato era stato trattato dalla Juventus, che chissà quanti milioni avrebbe speso per averlo, e che ora è a parametro zero (anche se il parametro zero non esiste più viste le commissioni altissime di oggi). Per lui si sono mosse tutte le squadre italiane, dal Milan a Juve e Napoli. C'è anche Paulo Dybala, che ha spesso infortuni ma ha dimostrato come con il suo talento, anche se a mezzo servizio, per la Roma possa essere determinante. Pellegrini va in scadenza di contratto e ancora nella Roma riesce a fare gol. Celik, Senesi, Rudiger, sono tutti giocatori che possono essere importanti per le squadre italiane e anche per Celik ci sono gli interessamenti di squadre importanti, come Juventus e Inter. Tutte queste sono occasioni che non si possono non cogliere. Continua nel podcast "Caffè Di Marzio".