Malagò ineleggibile? Abodi chiede una verifica sul pantouflage a Coni e Anac
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha chiesto formalmente al CONI e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), rispondendo all’interrogazione parlamentare presentata da Roberto Marti, di avviare una verifica per chiarire l’applicazione delle norme sul "pantouflage" in relazione alle cariche apicali del sistema sportivo.
La decisione è stata presa con l’obiettivo di acquisire, come richiesto dall’interrogante, ogni elemento utile a garantire tempestiva certezza del diritto, trasparenza e tutela dell’integrità del sistema sportivo italiano. La questione riguarda infatti la candidatura in particolare di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc, dopo essere stato fino allo scorso anno presidente del Coni.
COS'È IL PANTOUFLAGE - Il pantouflage indica il passaggio di dipendenti pubblici o alti funzionari dello Stato verso incarichi nel settore privato. Per prevenire possibili conflitti di interesse e fenomeni corruttivi, la legge italiana vieta agli ex dipendenti della Pubblica Amministrazione che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali di lavorare, nei tre anni successivi alla cessazione del servizio, per i soggetti privati che ne sono stati destinatari. La violazione di tutto ciò comporta la nullità del contratto di lavoro stipulato, l'obbligo di restituzione dei compensi percepiti e il divieto per l'impresa coinvolta di contrattare con la Pubblica Amministrazione per i successivi tre anni.