Marrero riporta la Copa del Rey a San Sebastian: la Real Sociedad batte l’Atletico ai rigori

Marrero riporta la Copa del Rey a San Sebastian: la Real Sociedad batte l’Atletico ai rigori
Ieri alle 23:41News Calcio
di Gianluca Monaco
La Real Sociedad vince la quarta Copa del Rey della sua storia: battuto l’Atletico Madrid ai rigori grazie a due parate di Marrero

La Real Sociedad batte ai rigori l'Atletico Madrid all'Estadio de la Cartuja di Siviglia e alza la quarta Copa del Rey della sua storia. In una partita ricca di emozioni, in cui i baschi sono passati in vantaggio dopo appena 14", l'eroe della serata è il portiere Marrero, scelto per la coppa al posto del titolare Remiro. È infatti da lui che nasce l'azione del gol di Barrenetxea che ha sbloccato il risultato. Ma soprattutto sono sue le parate decisive su Sorloth e Julian Alvarez nei primi due rigori tirati dai Colchoneros.

A nulla è servita la parata di Juan Musso su Orri Oskarsson sul secondo rigore, perché SucicMunoz e Marin non sbagliano, ed è proprio quest'ultimo - nato e cresciuto nel settore giovanile della Real Sociedad - a consegnare la Copa alla squadra di San Sebastian. Per i baschi è la quarta vittoria in coppa nazionale, che si aggiunge a quelle del 1908/09, 1986/87 e 2020/21. Una curiosità: nel 1987 la vittoria arrivò proprio contro l'Atletico Madrid, sempre ai rigori.

IL RIASSUNTO DELLA PARTITA - A sbloccare la partita, dopo appena 14 secondi, ci ha pensato Ander Barrenetxea. L'esterno destro basco ha segnato subito di testa su cross dalla sinistra di Guedes, anticipando Ruggeri, uno degli eroi della doppia sfida di Champions League contro il Barcellona. Al 18' è arrivata la risposta dei Colchoneros con Ademola Lookman. A proposito di eroi di Champions che non hanno vissuto una serata indimenticabile: è Juan Musso, con un'uscita scomposta, a concedere il calcio di rigore che, trasformato da Oyarzabal, riporta in vantaggio i baschi. Nel secondo tempo non succede molto, fino all'82', quando Julian Alvarez trova il 2-2 con un eurogol.

Nei minuti finali l'Atletico tenta il forcing, ma Baena prima e Cardoso poi si divorano la possibilità di andare sul 3-2. Nei 30' supplementari le occasioni migliori arrivano sui piedi di Oskarsson prima, e Julian Alvarez poi. Sull'islandese Musso compie un miracolo, riscattando l'errore del rigore; mentre a fermare il centravanti argentino è l'incrocio dei pali. 

LA STAGIONE DELLA REAL SOCIEDAD - In una stagione non semplice per la squadra di San Sebastian, l'eroe della notte - oltre a Marrero - è sicuramente l'allenatore Pellegrino Matarazzo. L'americano, a casa da oltre un anno dopo l'esperienza all'Hoffenheim, è stato chiamato a dicembre 2025 per sostituire Jon Ansotegi, promosso per due partite dalla Squadra B dopo la sfortunata parentesi di Sergio Francisco.

La prima di Matarazzo, neanche a dirlo, è stata proprio contro l'Atletico Madrid in Liga, terminata 1-1. Dal suo arrivo a questo trionfo, la Real Sociedad ha perso solamente tre partite, salendo fino al settimo posto in classifica. E se "Il buongiorno si vede dal mattino", dopo anni in Germania, l'avventura spagnola dell'allenatore americano è cominciata nel migliore dei modi, dal momento che a prescindere dal piazzamento in campionato, la Real Sociedad giocherà sicuramente in Europa nella prossima stagione grazie a questo successo.

E poi il capitano, il numero 10: Mikel Oyarzabal. Una scelta, quella di legarsi alla Real Sociedad rifiutando altre destinazioni, che lo ha portato nella notte di Siviglia ad alzare la Copa del Rey. Due i simboli: il numero di maglia, ereditato da una leggenda del club come Xabier Prieto. E ovviamente la fascia da capitano, rappresentata dall'iconica bandiera basca, da sempre mostrata con orgoglio da club, giocatori e tifosi.