Mateta sul mancato trasferimento al Milan: "In quei giorni ho sofferto molto, ora sogno il Mondiale"

Mateta sul mancato trasferimento al Milan: "In quei giorni ho sofferto molto, ora sogno il Mondiale"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:13News Calcio
di Mattia De Pascalis
Mateta torna a parlare di quel mancato trasferimento di gennaio, quando il Milan stava provando a portarlo alla corte di Allegri a fine mercato.

Jean-Philippe Mateta torna a parlare di quel mancato trasferimento di gennaio, quando il Milan stava provando a portarlo alla corte di Massimiliano Allegri negli ultimi giorni di mercato.

Il club rossonero aveva infatti definito tutti i dettagli burocratici con il Crystal Palace, salvo poi tirarsi indietro alla luce degli ultimi accertamenti medici dell'attaccante francese, che avevano evidenziato una preoccupante fragilità al ginocchio, con particolare riferimento a una lesione della cartilagine.

LE PAROLE DI MATETA - A distanza di quattro mesi da quei giorni, Mateta torna a parlare del mancato trasferimento in Italia. Intervistato da L'equipe, il francese spiega come ha vissuto l'accaduto: "Mi ha ferito profondamente quanto accaduto in quei giorni con il Milan, almeno in quel momento quando mi hanno detto che il trasferimento sarebbe saltato. La prima cosa a cui ho pensato in quei giorni è stata come riprendermi e come farlo nel modo più rapido possibile. Ho consultato parecchi specialisti per comprendere il problema e tutti mi hanno assicurato che non ci fosse bisogno di effettuare un’operazione: a quel punto mi sono concentrato sulla tappa successiva, fino al momento del mio ritorno. Ho lavorato molto duramente per mostrare al tecnico Glasner che il Jean-Philippe leader che tutti avevano conosciuto al Crystal Palace era lì per riprendersi il proprio posto e vincere con la propria squadra".

Nonostante i vari problemi fisici, l'attaccante classe '97 sogna in grande, e spera di far parte della spedizione di Deschamps per il prossimo Mondiale in USA: "Il Mondiale è l’appuntamento tra i migliori calciatori del mondo: ci penso ogni singolo giorno su quanto io sia stato fortunato nella vita e farò di tutto per arrivarci. Dovessi riuscire ad aiutare la squadra, sarei la persona più felice del mondo. Già fare parte dell’elenco convocati di marzo, per me sarebbe stato importantissimo, e la Francia è molto ben rappresentata in questo preciso momento dai calciatori presenti in rosa".