Milan, Gabbia: “Cardinale vuole cambiare marcia. Leao? Ha dato tanto"
Matteo Gabbia si prepara a vivere la sua nona stagione con la maglia del Milan, la prima agli ordini di Ruben Amorim. Intervistato da Sky Sport, il difensore classe 1999 ha ripercorso l’amaro finale della scorsa annata, guardando poi al futuro e alle rinnovate ambizioni dei rossoneri.
LE PAROLE DI GABBIA - Il centrale rossonero ha esordito raccontando l'arrivo in Australia, in occasione della tournée estiva che dovranno affrontare i rossoneri: "Siamo contenti di essere qui in Australia ancora una volta. Abbiamo ricevuto subito un'ottima accoglienza da parte dei tanti tifosi che ci hanno fatto sentire il loro affetto. Abbiamo a disposizione strutture importanti e possiamo lavorare bene, continuando il nostro avvicinamento all'inizio della stagione. Siamo vogliosi di sfruttare tutto quello che questo posto ci offre per prepararci al meglio".
Subito dopo, Gabbia ha ripercorso l'amarezza per l'epilogo della passata stagione: "Quello è un ricordo negativo che ci ha fatto trascorrere un’estate ricca di delusione. Avevamo affrontato lo scorso anno con uno spirito positivo, cercando sempre di fare il massimo, ma all’ultima giornata non abbiamo centrato il risultato che volevamo. Adesso bisogna essere bravi a capire che quello è il passato e non si può più cambiare. Il calcio ci offre l’opportunità di iniziare un nuovo campionato, con nuove ambizioni e nuovi obiettivi. Perciò guardiamo al futuro con voglia e con il desiderio di lasciarci alle spalle ciò che è stato".
Adesso un nuovo corso portoghese, con Ruben Amorim in panchina: "È stato un cambiamento diverso rispetto a quello che abbiamo avuto nelle stagioni precedenti. Noi giocatori ci dobbiamo mettere a disposizione, perché quando arriva un nuovo allenatore porta le sue idee e il suo credo calcistico. Noi dobbiamo fare il massimo, impegnandoci e mettendoci a disposizione. Questo serve per riuscire ad accorciare i tempi di apprendimento. Dobbiamo essere pronti quando ci chiama in causa e quando abbiamo delle amichevoli bisogna provare a mettere in pratica le sue richieste. Siamo contenti, stiamo iniziando ad avere sempre più una relazione, sempre più una confidenza sia con il mister sia con il suo staff. Penso che anche questa parte sia importante: stare insieme in questi giorni per conoscersi sempre meglio e avere sempre più confidenza".
LE AMBIZIONI DI CARDINALE E IL CASO LEAO - Nei primi giorni di raduno a Milanello, si è visto un Gerry Cardinale indubbiamente più presente, sia fisicamente che emotivamente: "Sicuramente la presenza del proprietario o del presidente è qualcosa che è importante per noi, perché ci fa capire la vicinanza della proprietà e della società. Il presidente è una persona molto ambiziosa, vogliosa di fare il massimo e pretende anche da noi il meglio possibile. La sua figura per noi è importante perché ci fa capire che la proprietà è presente, che è ambiziosa, che ha voglia di cambiare marcia rispetto agli anni precedenti, che non hanno lasciato felici nessuno. Siamo contenti di averlo con noi e di vedere questa voglia, questa ambizione di fare sempre meglio".
Sulla permanenza di Modric: "Luka mi ha dato degli insegnamenti che vanno anche oltre il calcio. Penso che, se sei una persona curiosa e vogliosa di imparare, dai suoi gesti quotidiani puoi sempre trarre qualcosa. In campo ha delle qualità che difficilmente si riescono a replicare, ma quello che colpisce è anche il modo in cui affronta ogni giornata. Siamo contentissimi che abbia firmato e che rimanga con noi un altro anno. Penso che sia un bel segnale per tutti e soprattutto sono contento perché alza il livello all'interno della squadra e del club. Ci dà la possibilità di avere un giocatore fortissimo e una grande persona all'interno della squadra. Sono molto felice che sia rimasto. Ho appreso anche io la notizia quando è uscita, perché è una persona riservata e giustamente ha delle questioni personali che vanno rispettate. L’importante è che si sia risolto tutto nel migliore dei modi".
E sul nuovo arrivo Mario Gila: "Un ottimo ragazzo e una bella sorpresa, perché si è presentato molto bene a Milanello: porta felicità e positività all’interno del gruppo. In più è un bel calciatore, che abbiamo sfidato tante volte in Serie A e del quale tutti conoscono il valore. Siamo contenti di averlo con noi".
Infine Gabbia ha espresso la sua opinione sul caso Leao, con il portoghese in bilico tra Milan e le offerte dall'estero: "Voglio molto bene a Rafa, perché abbiamo condiviso un lungo percorso, durato tanti anni, nel quale ci sono state gioie e anche dispiaceri. Penso che abbia dato tantissimo a questa squadra e tutti qui gli vogliono bene. Poi è giusto che ognuno prenda le proprie decisioni: le persone che rimangono al Milan devono farlo dando la priorità alla società e alla squadra. Sono sicuro che Rafa, finché sarà qui, farà del suo meglio per questo gruppo".