Rocchi: "Mi sono ritrovato con la vita stravolta. Marotta? Mai avuto rapporti"

Rocchi: "Mi sono ritrovato con la vita stravolta. Marotta? Mai avuto rapporti"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:41News Calcio
di Redazione
Le dichiarazioni di Gianluca Rocchi in merito all'inchiesta per "frode sportiva". Bussate, rapporto con i dirigenti e molto altro: tutte le sue parole

Gianluca Rocchi ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport riguardo l'inchiesta per "concorso in frode sportiva" nei suoi confronti. L'ex arbitro e designatore arbitrale, autosospeso, è in attesa della ratifica del gip alla richiesta dei pm di archiviazione delle immagini. "Mi è esplosa una bomba nella vita... perché?", si legge. E ancora: "Me lo sarò ripetuto cinquanta volta. Perché a me?, cosa ho combinato? Da impazzire, e le cose sono via via peggiorate. Ho letto e ascoltato di tutto. Ero il mostro. Ma mostro perché? Ho fatto pensieri d’ogni tipo. Chi mi vuole così male? Ho però trovato anche tanta gente amica, c’è chi ha provato a rassicurarmi: a volte sono segnali, mi è stato detto, segnali di un cambiamento e devono essere colti".

"Mi sono ritrovato con la vita stravolta, con spiegazioni da dare ai figli, mio padre e mia madre hanno avuto solo parole di sostegno. Ho scelto una vita e un ruolo che sono basati su valori quali l’onestà, la rettitudine, all’improvviso mi hanno trasformato in un mezzo delinquente", ha dichiarato a cuore aperto Rocchi.

RAPPORTI - Come noto, fu lui stesso ad autosospendersi. "Non avrei potuto fare diversamente, rispettando i miei princìpi. Avevo delle responsabilità nei confronti dei ragazzi (gli arbitri, nda). Volevo che finissero la stagione in condizioni accettabili, senza pressioni supplementari". Poi, a precisa domanda su contatti avuti con Marotta e l'Inter: "Mai. Ma non ho mai avuto, né cercato rapporti con altri dirigenti. Per questo avevo inserito la figura del referee manager, un professionista addetto ai club. Penso che lo conservino anche quest’anno".

BUSSATE - A seguire, anche una breve dichiarazione sul tema delle bussate, altra accusa che gli viene rivolta. "C’è ancora un procedimento in corso, ho rispetto del magistrato che se ne sta occupando, così come di quelli di Milano. Ci sarà tempo per chiarire pubblicamente anche questo punto. Non devo saldare alcun conto. Non inseguo rivincite, solo giustizia. Non ho mai oltrepassato la linea della correttezza. Non fa parte del mio modo di essere e operare".