Siviglia, gli azionisti contro Ramos: “Mancanza di rispetto verso il club”
Il possibile ingresso di Sergio Ramos nella proprietà del Siviglia si interrompe bruscamente dopo settimane di negoziati e incontri tra il gruppo dell’ex difensore e gli attuali azionisti del club andaluso. Un’operazione che, secondo le ricostruzioni di El País, aveva preso forma con un accordo iniziale da circa 450 milioni di euro complessivi (al netto di 88 milioni di debiti) per l’acquisizione dell’80% delle azioni, ma che si sarebbe progressivamente modificata fino a diventare irriconoscibile rispetto all’intesa iniziale.
Nel corso dell’ultima riunione, infatti, il piano sarebbe stato profondamente rivisto: il gruppo legato a Ramos avrebbe proposto l’acquisto di circa 30 mila azioni contro le 86 mila inizialmente previste, per un valore vicino ai 100 milioni di euro, accompagnato da un successivo aumento di capitale da 120 milioni. Una revisione che, secondo gli azionisti, avrebbe cambiato forma e sostanza dell’accordo, portando alla rottura definitiva della trattativa.
IL DURO COMUNICATO DEGLI AZIONISTI DEL SIVIGLIA - Nel comunicato ufficiale diffuso dagli azionisti del Siviglia, il tono è netto e senza margini di interpretazione: “Il signor Ramos e i suoi consulenti hanno dichiarato la loro volontà di non rispettare l’accordo. Ci hanno rivelato che il gruppo DMI era in realtà il loro unico investitore, facendo scomparire gli altri, incluso Five Eleven. Hanno cambiato gli interlocutori e presentato un approccio completamente diverso, nella forma e nella sostanza, rispetto alle condizioni già chiuse”. Il documento prosegue con un’accusa diretta alla gestione della trattativa: “Consideriamo quanto accaduto una manifesta mancanza di rispetto nei confronti degli azionisti e del club. Inoltre lo riteniamo inappropriato per una figura tanto rispettata e rilevante nel mondo del calcio come il signor Ramos”.
NUOVE PROSPETTIVE E POSSIBILI AZIONI LEGALI - Gli azionisti hanno inoltre annunciato di aver già avviato nuove interlocuzioni con altri potenziali investitori: “Stiamo lavorando al recupero di proposte da gruppi solidi e con garanzie per il Siviglia, che erano state sospese a causa del periodo di esclusiva con il signor Ramos”. Infine, la chiusura del comunicato conferma la rottura definitiva e l’avvio di possibili azioni legali: “Questa mattina è stata inviata una comunicazione diretta al signor Ramos e a Five Eleven, denunciando l’inadempimento e richiedendo il pagamento della clausola penale, con l’avviso che la loro condotta dolosa e fraudolenta porterà alla richiesta di ulteriori danni e risarcimenti”.