Slovacchia, Francesco Calzona lascia il ruolo di ct
Francesco Calzona non sarà più il ct della Slovacchia. L'allenatore ha deciso di abbandonare il ruolo di commissario tecnico dopo 4 anni. Calzona aveva iniziato la sua avventura sulla panchina slovacca a luglio 2022, conducendo la squadra a importanti risultati. La nazionale aveva proposto il rinnovo di contratto all'allenatore che, ringraziando la Federazione per l'attestato di stima, ha deciso di rifiutare la proposta e cercare una nuova sfida.
Calzona è un'opportunità sul mercato degli allenatori. Il commissario tecnico ha fatto esperienza su una grande panchina come quella del Napoli, guidando gli azzurri per 16 partite tra febbraio e giugno 2024. L'allenatore si è affermato negli ultimi anni per i buoni risultati raggiungi con la Slovacchia. Il ct ha guidato la nazionale in 40 partite, raccogliendo 19 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte. Tra i ricordi più emozionanti sulla panchina slovacca c'è sicuramente l'Europeo del 2024, in cui la nazionale capitanata dall'ex Inter Skriniar ha raggiunto gli ottavi di finale, perdendo di misura per 2-1 contro l'Inghilterra.
TRA SLOVACCHIA E ITALIA - La lunga esperienza di Francesco Calzona è frutto degli anni trascorsi "dietro le quinte". Il ct è stato vice allenatore in diverse piazze importanti come Cagliari e Napoli, lavorando come "secondo" di Luciano Spalletti e Maurizio Sarri. Con l'attuale allenatore della Lazio ha collaborato a lungo, raccogliendo insieme a lui quasi 300 presenze tra Perugia, Sorrento, Alessandria, Empoli e Napoli.
La grande avventura sulla panchina di una prima squadra è arrivata proprio al "Maradona". A febbraio 2024, Calzona è subentrato a Mazzarri - a sua volta successore di Garcia - traghettando il Napoli fino a fine stagione. Dagli azzurri alla Slovacchia, nel 2022 l'allenatore è stato nominato ct della nazionale. Un rapporto che è terminato dopo 4 anni ricchi di soddisfazioni e successi.