Ultime notizie di calciomercato
Verona-Milan, Maignan e Leão fischiati dal Bentegodi: cosa è successo
Brutto episodio durante Verona-Milan all'inizio della ripresa. ll portiere rossonero Mike Miagnan, infatti, è stato fischiato ripetutamente da parte di una parte del pubblico del Bengodi.
Il quarto ufficiale ha segnalato l’accaduto alla Procura e allo staff del Verona, chiedendo di effettuare un annuncio per invitare i tifosi a evitare questi comportamenti. La decisione è arrivata anche in seguito a quanto accaduto nel primo tempo, quando anche Leão era stato fischiato durante l’esultanza per il gol del vantaggio rossonero.
IL PRECEDENTE - Non è la prima volta che il pubblico del Bentegodi prende di mira il portiere francese. Nel match tra Verona e Milan del 20 dicembre 2024, fu lo stesso portiere a segnalare all'arbitro di aver sentito cori razzisti nei suoi confronti. Anche in quel caso lo speaker annunciò il rischio di sospensione in caso di prosecuzione di tali cori.
Juventus, la probabile formazione contro il Bologna: David punta
Vincere per alimentare la qualificazione alla prossima Champions League: questo l'obiettivo della Juventus che domenica alle 20:45 affronterà il Bologna davanti al pubblico dell'Allianz. Bianconeri che in campionato non perdono da ben due mesi, dalla sfida contro il Como, e che sono reduci da ben sei risultati utili consecutivi.
Con la sconfitta del Como, e una Roma impegnata all'Olimpico contro l'Atalanta, Luciano Spalletti proverà ad approfittare per cercare di mettere al sicuro il quarto posto. Ma farlo non sarà semplice: a Torino infatti arriva un Bologna reduce dalle fatiche europee, ma voglioso di dare continuità agli ultimi risultati in campionato. Per l'allenatore bianconero arriva anche una notizia positiva. Come riporta Sky Sport, Kenan Yildiz è tornato ad allenarsi in gruppo e sarà quindi disponibile per la sfida.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS - Luciano Spalletti dovrebbe optare per il 3-4-2-1, con Di Gregorio in porta. Difesa a tre formata da Kalulu e Kelly rispettivamente sul centro-destra e sul centro-sinistra, il terzo sarà Bremer. Sulle fasce spazio a Holm e Cambiaso; completano il centrocampo Locatelli e McKennie. Passando all'attacco: David sarà l'unica punta, con Boga e Conceição alle sue spalle.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Holm, Locatelli, McKennie, Cambiaso; Conceição, Boga; David. Allenatore: Luciano Spalletti.
DOVE VEDERE JUVENTUS-BOLOGNA IN TV E STREAMING - Il match tra Juventus e Bologna, in programma domenica alle 20:45 all'Allianz Stadium di Torino, sarà visibile in diretta streaming sulla piattaforma DAZN.
Bologna, la probabile formazione contro la Juventus
Finita l'avventura in Europa League, terminata ai quarti di finale contro l'Aston Villa, il Bologna torna a concentrarsi unicamente sul campionato per le ultime 6 partite di questa stagione. I rossoblù si trovano in ottava posizione a 5 punti dal settimo posto e, come detto anche da Italiano, ora hanno l'obiettivo di chiudere nel miglior modo possibile.
Il primo avversario di questo rush finale sarà la Juventus (qui la probabile formazione dei bianconeri), che ha la possibilità di allungare sul Como al quarto posto, dopo la seconda sconfitta consecutiva della squadra di Fabregas. Ancora assenti Skorupski e Dominguez, con Lykogiannis e Dallinga in dubbio.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Senza Skorupski dovrebbe esserci ancora Ravaglia in porta, reduce da un rigore parato contro l'Aston Villa. La difesa a quattro dovrebbe essere composta dalla coppia centrale Lucumí-Heggem, e João Mário e Miranda come terzini. Il centrocampo dovrebbe essere a tre, con Ferguson insieme ai soliti Freuler e Pobega. In attacco, invece, il tridente titolare dovrebbe essere formato da Orsolini, Castro e Cambiaghi.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; João Mário, Lucumí, Heggem, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Orsolini, Castro, Cambiaghi. Allenatore: Vincenzo Italiano.
DOVE VEDERE JUVENTUS-BOLOGNA IN TV E STREAMING - La partita, valida per la 33esima giornata di campionato, si giocherà all'Allianz Stadium domani, domenica 19 aprile, con calcio d'inizio alle 20:45. Sarà possibile vederla in diretta streaming su DAZN, oltre che in tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Cremonese-Torino, gol annullato a Baschirotto dopo OFR: cos'è successo
Dopo un primo tempo bloccato e con poche occasioni, Cremonese-Torino di sblocca nel secondo tempo con un match di tutt'altra qualità. Anche un episodio che ha richiesto l'intervento del VAR, al 65'. Dopo un'azione lavorata sulla destra, i grigiorossi mettono in mezzo un pallone. Baschirotto si avventa e colpisce anticipando Paleari in uscita.
Palla in rete e gol convalidato. Subito dopo, però, le proteste del Torino e il richiamo all’intervento del VAR Federico La Penna. Il direttore di gara Fabbri va al monitor e, rivedendo l'azione, giudica falloso l'intervento proprio di Baschirotto, che tocca il pallone mentre Paleari cercava di farlo suo. Di conseguenza, rete annullata e risultato che resta sullo 0-0 mentre il pubblico sugli spalti rumoreggia. Ecco la motivazione dell'arbitro comunicata dopo la decisione: "A seguito di revisione, il numero 6 della revisione commette fallo prima delle rete. Decisione finale: annullamento della rete".
Cremonese, Giacchetta: “Serie A patrimonio del club, ora servono cuore e anima”
Nel prepartita di Cremonese-Torino, sfida fondamentale in chiave salvezza per la squadra lombarda, il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta è intervenuto ai microfoni di DAZN per fare il punto sul momento del club e sull’importanza della gara.
Una partita che pesa enormemente sulla stagione grigiorossa, con l’obiettivo salvezza ancora tutto da conquistare e una classifica che non lascia margini di errore.
SERIE A E PROGETTO - Giacchetta ha sottolineato il valore del percorso della Cremonese nella massima serie: “La Serie A è un patrimonio importante per la città e per la proprietà, oltre che una grande gratificazione per chi lavora in questo ambiente. Siamo soddisfatti del lavoro del nuovo allenatore, che sta affrontando gare molto complesse, e vogliamo provare a coronare il nostro sogno. Credo che ce lo siamo meritati per quanto mostrato sul campo”.
CORSA SALVEZZA - Il dirigente ha poi analizzato anche il tema del calendario e dell’approccio alle ultime partite, con l'obiettivo salvezza: “Quando giochi in Serie A non puoi aspettarti gare semplici. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, consapevoli delle nostre qualità. In questo momento più che i piedi contano anima e cuore”.
Inter, Zanetti: “Scudetto vicino ma serve ancora un ultimo passo”
A margine della dodicesima edizione di “In Campo per un Sorriso - Trofeo PUPI” a Milano, il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha parlato del momento della squadra nerazzurra, sempre più vicina alla conquista dello scudetto. Con un buon vantaggio sulle inseguitrici e la stagione ormai alle battute finali, in casa Inter si respira fiducia ma anche grande concentrazione.
Il dirigente argentino ha sottolineato la solidità del gruppo e il lavoro svolto dallo staff tecnico, evidenziando come la squadra sia ormai a un passo dall’obiettivo, pur mantenendo equilibrio e umiltà.
FIDUCIA NEL FINALE DI STAGIONE - Zanetti ha espresso grande ottimismo per il rush conclusivo: “Siamo fiduciosi. Il lavoro che Cristian e i ragazzi stanno facendo è davvero importante. Siamo consapevoli di essere vicini all’obiettivo, ma manca ancora l’ultimo passo e dobbiamo restare concentrati fino alla fine”.
CHIVU, BASTONI E CRESCITA EUROPEA - Parole importanti anche per il contributo di Chivu: “Per me è come un fratello della squadra del Triplete. Sta trasmettendo ai ragazzi la sua passione, la sua intelligenza e soprattutto un forte senso di appartenenza ai nostri colori. Il gruppo lo segue e questo è fondamentale”. Sguardo anche alla prossima stagione e alle ambizioni in Champions League: “L’Inter deve sempre essere competitiva su tutti i fronti. Quest’anno non è andata come speravamo in Europa, ma ci sono tutte le basi per fare meglio e costruire un percorso importante anche in Champions”. Zanetti ha poi speso belle parole per Bastoni: “È un ragazzo straordinario, con valori umani importanti. Questo per noi conta tantissimo”.
VERSO LO SCUDETTO - Infine, prudenza sulla corsa al titolo: “Non è ancora fatta, dobbiamo restare calmi e umili come impone la nostra storia. Prima pensiamo agli impegni immediati, poi valuteremo tutto il resto. Siamo in una fase decisiva e dipende solo da noi”.
I Friedkin pronti a sbarcare anche nel baseball: affare da 4 miliardi
La crescita del gruppo Friedkin nello sport internazionale non conosce confini. Dopo aver consolidato la propria presenza nel calcio europeo con l’acquisizione della Roma, dell’Everton e del Cannes, la proprietà giallorossa è ora pronta a compiere un nuovo passo storico nel mondo del baseball americano.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Dan Friedkin sarebbe infatti vicino a entrare in un’operazione di acquisizione che riguarda i San Diego Padres, una delle franchigie più importanti della Major League Baseball. Un affare che, una volta completato, segnerebbe l’ingresso ufficiale del gruppo texano in un nuovo segmento sportivo globale.
UN’OPERAZIONE DA RECORD - L’investimento complessivo si avvicinerebbe ai 4 miliardi di dollari, una cifra destinata a stabilire un nuovo primato per il baseball statunitense. L’operazione dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane e coinvolgerebbe un consorzio di investitori di alto profilo, tra cui José E. Feliciano, sua moglie Kwanza Jones e Joe Lacob, proprietario dei Golden State Warriors. Il progetto conferma la strategia di espansione globale del Friedkin Group, sempre più orientato a diversificare la propria presenza nel panorama sportivo internazionale, andando oltre il calcio.
UNA STRATEGIA GIÀ TRACCIATA - Non si tratta del primo tentativo di espansione oltreoceano: nel 2025, infatti, il gruppo aveva provato a rilevare i Boston Celtics con un’offerta superiore ai 6 miliardi di dollari, senza però arrivare alla chiusura dell’accordo. Ora, con i San Diego Padres, il Friedkin Group sembra pronto a colmare quel vuoto, entrando ufficialmente anche nel mondo della MLB e rafforzando ulteriormente la propria posizione tra i grandi player dello sport globale.
L'Inter a +12, quando arriva lo Scudetto? Anche domenica prossima se... Tutte le combinazioni
Altra vittoria per l'Inter, la terza di fila dopo i successi su Roma e Como. Battuto anche il Cagliari di Pisacane per 3-0 grazie alle reti di Thuram, dell'ex Nicolò Barella e Zielinski, i nerazzurri sono volati a più 12 in classifica. Nel 33° turno di Serie A, infatti, il Napoli ha perso 0-2 in casa contro la Lazio, allontanandosi dalla vetta.
Ma i nerazzurri quando potranno diventare campioni d'Italia? All'Inter bastano 4 punti nelle prossime 5 partite. La squadra di Chivu affronterà, in ordine, Torino, Parma, Lazio, Hellas Verona e Bologna. Un calendario ostico, intervallato dalla sfida di ritorno di Coppa Italia contro il Como, il cui verdetto è ancora da decidere. La gara d'andata dello scorso 3 marzo, infatti, è terminata 0-0.
IL MECCANISMO - Per diventare campione d'Italia L'Inter deve fare 1 punto in più del Napoli del Milan la prossima giornata, sempre che i rossoneri battano il Verona oggi, 19 aprile . Nella 34ª i rossoneri affronteranno la Juventus, gli azzurri la Cremonese. In caso di vittoria delle inseguitrici, la questione sarà rimandata al turno successivo.
La sfida tra Milan e Napoli non è solo per la vetta, un obiettivo ormai irraggiungibile o quasi. La squadra di Massimiliano Allegri e quella di Antonio Conte battagliano per la seconda posizione in classifica e la qualificazione alla Champions League. Il Milan affronterà nelle ultime 5 giornate di campionato Juventus, Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari. Il Napoli, invece, sfiderà Cremonese, Como, Bologna, Pisa e Udinese.
Le più lette
