Coventry is back! Lampard, devi ringraziare anche... Gyökeres

Coventry is back! Lampard, devi ringraziare anche... Gyökeres
Lampard, Coventry
Ieri alle 15:10Interviste e Storie
di Pietro Selvi
La fondazione, i problemi finanziari e l'FA Cup: ecco tutto quello che c'è da sapere sul Coventry, tornato in Premier League dopo 25 anni

Da “We’ll be back” a “We are back”. Grazie all’1-1 ottenuto in casa del Blackburn, il Coventry ha conquistato la promozione aritmetica in Premier League. Sono passati 25 anni dall’ultima apparizione, datata 19 maggio 2001: dopo lo 0-0 maturato contro il Bradford, spiccavano sugli spalti i cartelli dei tifosi con la scritta “Ritorneremo”. Un sogno diventato realtà grazie a Frank Lampard.

Dopo una finale playoff persa con il Derby County e una Supercoppa Europea sfumata ai rigori contro il Liverpool, è arrivata la prima vera soddisfazione da allenatore per l'ex bandiera del Chelsea. Rimasto senza panchina per oltre un anno e mezzo - l’ultima esperienza, proprio con i Blues, era terminata nel 2023 - non ha esitato ad accettare la chiamata del Coventry, con cui ha firmato per due anni e mezzo. Nella prima stagione ha centrato un quinto posto che gli è valso i playoff, terminati in semifinale contro il Sunderland (3-2 complessivo per i Black Cats). Nella seconda, invece, si è imposto in vetta alla classifica a quota 86 punti in 43 giornate. Un risultato che i tifosi aspettavano da tanto, troppo tempo.

Soprattutto alcuni. Nel 2023/24, circa 7000 tifosi hanno aderito alla campagna "Premier League 2.0": un pacchetto valido per cinque stagioni, con prezzo fisso e obbligo di rinnovo annuale per coloro che hanno aderito. La novità sta nel fatto che, in caso di promozione nella massima serie entro 5 anni dall'acquisto, l'abbonamento diventerebbe gratis per una stagione. Una "scommessa" vinta dopo tre stagioni.

DAL CICLISMO ALLA PREMIER LEAGUE - Il club è stato fondato nel 1883 dalla Singer Cycle Companyla cui attività principale era la produzione e la vendita di biciclette - con il nome di 'Singers FC'. Dopo anni nelle categorie amatoriali, nel 1892 è diventato un club professionistico. 6 anni dopo, il club ha cambiato nome in 'Coventry City', separandosi definitivamente dall'azienda fondatrice. La prima partecipazione a un vero campionato, però, risale al 1908-09, con l'ingresso nella Southern League Division. Dal 1895, invece, esordì in FA Cup.

Dopo anni di saliscendi tra le varie categorie, il Coventry City ha toccato l'apice nel 1986/87. Nonostante il decimo posto nella massima serie inglese, gli Sky Blues hanno fatto la storia del club sollevando l'FA Cup. Decisiva la vittoria in finale per 3-2 contro il Tottenham, che ha regalato al Coventry il suo primo e finora unico major trophy. Poi, nel 1992, il Coventry City è stato tra i membri fondatori della Premier League, a cui ha partecipato fino alla retrocessione nel 2000/01. 

PROBLEMI FINANZIARI - Negli ultimi 25 anni, il Coventry City ha attraversato momenti difficili soprattutto dal punto di vista finanziario. Tra Championship, League One e League Two - quest'ultima nel 2016/17, il punto più basso nella storia del club dal 1959 -, il club è stato costretto addirittura a dover giocare alcune partite casalinghe a Northampton (2013/14) e a condividere il campo con il Birmingham City (2019/20).

Negli ultimi anni, però, la società è tornata in una situazione di solidità finanziaria grazie soprattutto a due eventi. Il primo è stata l'acquisizione del club da parte di Doug King, CEO di Yelo Enterprises. L'imprenditore britannico ha acquisito l'85% delle quote a inizio gennaio 2023, liberandolo dai debiti accumulati in passato, per poi prendere possesso del 100% del club alla fine dello stesso mese. Dopo pochi mesi, il Coventry avrebbe perso ai rigori a Wembley la finale playoff di Championship contro la sorpresa Luton Town

La seconda sliding door è stata la cessione di Viktor Gyökeres. Dopo 6 mesi in prestito dal Brighton, l'attaccante svedese è stato prelevato a titolo definitivo dagli Sky Blues nell'estate del 2021. Il suo potenziale si è intravisto sin da subito: 18 gol e 5 assist realizzati in 46 gare tra Championship ed FA Cup. Ma è il 2022/23 l'anno della sua consacrazione: 21 reti e ben 12 passaggi vincenti in campionato, che attirano le attenzioni di molti club europei. Alla fine, il Coventry decise di venderlo allo Sporting, per più di 20 milioni di euro. Una cessione che, insieme ai fondi della nuova proprietà, ha permesso al club di ricostruire la rosa dalle fondamenta.