Mercato e non solo a Montecarlo: l'incontro Inter-Liverpool e la pace Ausilio-Lukaku
Il caffè di oggi è monegasco perché sono state 24 ore legate alla 30° festa dell'agenzia P&P Sport Management di Federico Pastorello. Ieri è stato un anticipo di mercato, con tanti personaggi coinvolti - dai direttori sportivi ai giocatori - e si è iniziato a parlare di quello che è un mercato già decollato, soprattutto sulle vicende degli allenatori.
Tra i presenti c'era il direttore sportivo del Liverpool Richard Huges, che è stato uno degli artefici dell'inizio del miracolo Bournemouth - dove l'ha sostituto con grande efficacia Tiago Pinto - prima di andare al Liverpool.
L'intenzione dei Reds su Alisson nelle ultime ore è di tenerlo. Questo è un primo segnale su come la Juventus dovrà, molto probabilmente, rivolgersi altrove per cercare un portiere di personalità e alto livello per migliorare la squadra.
JONES IN NERAZZURRO? - Il Liverpool è al centro di altre situazioni di mercato come Curtis Jones, giocatore che l'Inter vuole e, fatalità, nell'occasione monegasca c'erano sia il ds dell'Inter Ausilio sia quello del Liverpool Huges. Si sono confrontati sul futuro del centrocampista, ma c'è ancora una distanza importante sulla valutazione che i Reds fanno del giocatore che è in scadenza di contratto tra un anno. In Inghilterra il discorso della scadenza - per quanto riguarda il valore del giocatore - è differente rispetto all'Italia.
Jones potrebbe dire "Voglio andare all'Inter" e, quindi, facilitare questa negoziazione tra i due club. I nerazzurri stanno lavorando sempre sul portiere. In Inghilterra avevano puntato Vicario, operazione praticamente sfumata anche se l'Inter ha sempre il pallino del portiere italiano. Come vi abbiamo raccontato, la decisione è quella di puntare su Josep Martinez e prendere Provedel dalla Lazio come secondo affidabile. L'Inter vuole fare uno sforzo importante per Palestra e capiremo prossimamente se ci sono le condizioni, anche economiche, per fare questa operazione.
AUSILIO-LUKAKU, PACE FATTA - Il vero retroscena della serata a Montecarlo riguarda una pace sorprendente, quella tra il ds dell'Inter Ausilio e Romelu Lukaku. I due non si erano più parlati da quando il belga decise di non rimanere all'Inter e di lasciare la squadra dopo la finale di Champions League a Istanbul.
Era infastidito dalla gestione delle ultime partite di campionato da parte di Simone Inzaghi, oltre a non aver giocato titolare quella finale contro il Manchester City, quando fu preferito Dzeko come ricorderete. Lukaku non gradì quella gestione ed ebbe degli atteggiamenti che l'Inter - e Ausilio in particolare - non gradirono e si portarono dentro per diversi anni. Ausilio provò a chiamarlo e...
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