Adel Taarabt, il doppio ex che ha deciso l'ultimo Milan-Benfica

Adel Taarabt, il doppio ex che ha deciso l'ultimo Milan-BenficaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:00Interviste e Storie
di Pietro Selvi
Milan e Benfica tornano ad affrontarsi 7 anni dopo l'ultima volta: un'amichevole estiva negli USA decisa dal doppio-ex Adel Taarabt

Milan-Benfica è molto più di un semplice gara di League Phase di Europa League. Lo dice la storia delle due squadre. Lo raccontano i nomi che hanno vestito entrambe le maglie, dai più recenti - come Gonçalo Ramos, arrivato in rossonero nell'ultima finestra di mercato - ai simboli come Rui Costa. Tra questi c’è anche un talento per cui Sir Alex Ferguson stravedeva: Adel Taarabt, osservato di persona ai tempi del QPR. Dopo la parentesi inglese, nella quale ha vestito anche le maglie di Tottenham e Fulham, arriva il prestito al Milan a gennaio 2014. Poi, in estate, il ritorno al QPR e, un anno dopo, il trasferimento al Benfica. Un percorso che oggi torna a intrecciarsi dopo il suo ritiro con la sfida in programma mercoledì sera a San Siro.

"MEGLIO DI NEYMAR" - Abbiati, Rami, Balotelli ma soprattutto Essien e Kaka. Questi erano solo alcuni dei compagni di Adel Taarabt nella sua esperienza al Milan, allora guidato da Clarence Seedorf. Il suo arrivo non bastò per superare gli ottavi di Champions contro l'Atletico Madrid (una delle due finaliste di quell'edizione), ma le sue qualità furono evidenti a chiunque. Tunnel, doppi passi ed elastici gli uscivano naturali. E non solo: ha segnato 4 gol e servito 2 assist in 12 presenze.

"Tecnicamente è più forte di Neymar" aveva dichiarato lo stesso Balotelli anni dopo durante una live su Twitch. Ma attenzione: "Neymar è un fenomeno assoluto, non si possono paragonare. Ma se parliamo dal punto di vista tecnico Taarabt è più forte". Un giudizio che racconta bene il talento del marocchino.

REINVENZIONE AL BENFICA - Nel 2015 Taarabt passa alle Águias, ma l'inizio non è dei migliori: viene retrocesso nella squadra B dopo un'intervista non autorizzata. A gennaio 2017 non ha ancora debuttato in prima squadra e torna in Italia, al Genoa, in prestito fino all'estate 2018. Al suo rientro a Lisbona, però, la situazione non è cambiata del tutto.

La svolta per il centrocampista marocchino arriva grazie a una persona in particolare: Bruno Lage, che lo reinventa in un centrocampista difensivo. Meno giocate spettacolari, più lavoro sporco. Un cambiamento molto apprezzato anche dalla stampa portoghese. Il quotidiano A Bola lo definisce "il più grande miracolo di Bruno Lage". Il 30 marzo 2019, quasi 4 anni dopo la firma con il Benfica, all'Estádio da Luz contro il Tondela arriva finalmente il suo esordio ufficiale.

L'ULTIMO INCROCIO DECISO DA... TAARABT - Adel non ha solo vestito le maglie di Milan e Benfica, ma ha anche deciso l'ultimo match disputato tra le due squadre. Estate 2019. Il Benfica di Lage è campione di Portogallo e Taarabt ha ormai conquistato un posto nelle rotazioni del suo allenatore. Il 28 luglio, durante la tournée estiva negli USA, si ritrova di fronte il suo passato: un Milan completamente rinnovato, con Marco Giampaolo in panchina, Donnarumma ventenne tra i pali, Çalhanoğlu a centrocampo e Piątek numero 9. 

Lage schiera il classe 1989 dal 1' e, al 70', segna il gol che decide la partita. Nemmeno la sua nuova posizione in campo ha infranto la celebre legge del gol dell’ex.