Chi è Bobby Gardiner, il nuovo director of football intelligence del Milan
Ha dato un contributo fondamentale all'ultimo scudetto del Milan e The Athletic lo ha inserito tra i migliori al mondo nel suo ruolo. Il nuovo Milan sta prendendo forma e una delle figure chiave del progetto sarà l'attuale Head of Performance Analytics, Bobby Gardiner. In rossonero dal 2019, è arrivato nel club per volontà del prossimo ds rossonero, Hendrik Almstadt (a sua volta reclutato dall'ex CEO Ivan Gazidis), con l'obiettivo di sviluppare il dipartimento di analisi dei dati. Dalla prossima stagione, invece, ricoprirà il ruolo di Director of football intelligence.
DATI - Nato nel 1992 in Inghilterra, Gardiner si è laureato in Filosofia, Economia e Politica all'Università di Durham. Parallelamente agli studi, ha coltivato la passione per i dati, scrivendo per testate sportive locali e raccontando il calcio attraverso l'analisi dei numeri. In particolare, i suoi articoli si concentravano sullo Swansea City, il club per cui tifava da ragazzo.
Nel 2019 arriva la svolta: dopo anni di gavetta nel settore dei dati, Gardiner viene reclutato da Hendrik Almstadt, che decide di portarlo con sé al Milan dell'allora CEO Gazidis, il quale aveva scelto lo stesso Almstadt per supervisionare le operazioni legate all'analisi dei dati.
ELOGI - La filosofia di Bobby Gardiner è chiara: i dati devono essere al centro. A spiegarla è stato lo stesso dirigente in un'intervista a StatsBomb nel 2023: "Sono in ginocchio a supplicare qualcuno di dimostrare non solo che gli allenatori contano, ma che possono contare più dei giocatori. E non vedo l'ora che i dati spaziali diventino più accessibili per lo scouting e il reclutamento dei giocatori".
Il lavoro di Gardiner in rossonero non è passato inosservato. Nel 2022, infatti, The Athletic lo ha inserito tra i migliori professionisti del settore a livello internazionale, insieme a Ben Torvaney e Tiago Estevao, all'interno della struttura guidata da Moncada. Inoltre, è stato considerato uno degli elementi chiave che hanno contribuito alla conquista dello scudetto da parte del Milan nello stesso anno.
Con l'arrivo di Gerry Cardinale è stato promosso a responsabile del reparto Performance Analytics, grazie alla sua esperienza nello sviluppo di modelli data-oriented applicati alla valutazione dei calciatori.
Oggi il Milan riparte anche da Bobby Gardiner per ritrovare la spinta del 2022. Cambia il ruolo, non la filosofia: vincere sfruttando i dati.