Un piccolo Milinkovic-Savic per Tedesco: chi è Ognjen Ugresic, obiettivo del Bologna
Il Bologna vivrà un’estate di cambiamenti, ma sempre cercando di mantenere il filo della continuità, e un caposaldo di questa continuità è la parola scouting.
La dirigenza rossoblù è a caccia di nuovi profili che col tempo possano mantenere alto il livello del centrocampo, aggiungendo anche qualche gol in più al reparto. Nelle ultime ore sta crescendo la fiducia per l’arrivo di un giovane serbo che i gol sembra averli nel DNA: Ognjen Ugresic.
UN GIGANTE NELLA CITTÀ DEL MAMMUT - Kikinda è una cittadina nel nord della Serbia al confine con la Romania, ed è famosa soprattutto per tre cose: uno stemma cittadino alquanto macabro, per lo scheletro di una femmina di Mammut chiamata Kika - scoperto nel 1996 ed esposto quasi integralmente davanti al museo della città - e per un’ottima tradizione di sportivi. Questa tradizione sembra avere avuto un seguito il 7 luglio 2006, data di nascita di Ognjen. Dopo un iniziale approccio al calcio nella squadra locale del Mladi Vukovi Kikinda, il Partizan si accorge delle sue doti sia tecniche che fisiche (oggi è alto quasi 190 cm) a nemmeno 14 anni, e il percorso nelle varie Under bianconere conferma tutto quanto di buono avevano visto in questo ragazzino un po’ più grande dei suoi pari età gli scout dei ’Becchini’.
Dopo un campionato U16 e due U17 vinti da protagonista arrivano le prime presenze in U19 anche in Youth League, categoria che lascerà con 9 gol e 5 assist in circa 50 gare. A dicembre 2024 l’esordio in prima squadra, da lì ancora un po’ di spola con l’U19 e anche 3 gol in 7 partite nella fase play-off per il titolo in Super Liga. Ma è nella stagione 25/26 che arriva la definitiva consacrazione in prima squadra con 44 presenze, 8 gol, 4 assist, ma soprattutto tanto carattere e doti sempre più chiare.
SULLE ORME DEL "SERGENTE" - Abile a giocare tra le linee, a inserirsi con grande veemenza nello spazio, Ugresic è forte nei duelli fisici e nel gioco aereo e possiede un ottimo tiro di destro. Mezzala, mediano, trequartista e all’occorrenza addirittura prima punta, tutte caratteristiche che non possono non far venire in mente un altro centrocampista serbo che è stato padrone in Serie A: Sergej Milinkovic-Savic. Il Bologna lo attende, con la speranza che il ragazzo proveniente dalla città del Mammut diventi un gigante