L'amore per il mare e la voglia di imporsi: Unai "Rambo" Gomez, il nuovo jolly dell'Udinese

L'amore per il mare e la voglia di imporsi: Unai "Rambo" Gomez, il nuovo jolly dell'UdineseTUTTOmercatoWEB.com
© foto di (C) Domenico Cippitelli
Oggi alle 15:25Interviste e Storie
di Gerardo Guariglia
Il nuovo rinforzo per il centrocampo dell'Udinese parla basco. Ecco Unai Gomez, centrocampista nato e cresciuto sotto l'ala protettiva del San Mamés

Dopo Fernando Llorente, un altro basco è pronto a sbarcare a Udine per indossare la maglia dell'Udinese. Stiamo parlando di Unai Gómez, centrocampista spagnolo classe 2003 nato e cresciuto con l'Athletic Bilbao nel sangue. Mancino puro, può giocare da trequartista ma anche da mezzala o davanti alla difesa. Tanta corsa, aggressività e inserimenti senza palla. In alcune occasioni è stato impiegato anche da esterno o persino da falso nove. Un centrocampista "box-to-box", moderno, e che per caratteristiche si avvicina a Mikel Merino dell'Arsenal, anche lui basco ma cresciuto tra Osasuna e Real Sociedad. 

Un lungo viaggio all'interno delle giovanili con compagni del calibro di Unai Simon, Laporte e i fratelli Williams (Nico e Iñaki), fino al debutto in prima squadra a San Mamés contro il Real Madrid nell'agosto 2023. Ma Unai Gómez non è mai riuscito stabilmente la titolarità, e la tappa Udinese potrebbe rivelarsi fondamentale per trovare continuità e mostrare tutte le sue doti tecniche. Nella bacheca dello spagnolo c'è una Coppa di Spagna, vinta nel 2024 contro il Maiorca. Era l'Athletic di Valverde, e i baschi riuscirono a portare a casa il trofeo solamente dopo i calci di rigore. Unai Gómez prese parte a quella finale subentrando a de Galarreta a dieci minuti dalla fine.

Adesso, i tifosi dell'Udinese si aspettano il suo contributo anche in campo. Che sia dietro le punte o da mezzala poco importa, perché per "Rambo" Gomez l'obiettivo è trovare continuità. Avete capito bene, Rambo. Ma perché questo soprannome? Unai Gómez è soprannominato così nello spogliatoio dell'Athletic per la sua somiglianza fisica con Sylvester Stallone. Un ragazzo umile cresciuto tra le strade di Bermeo e Lezama e con la grande passione per il mare. In una intervista rilascita a Mundo Deportivo qualche anno fa, Unai Gomez ha raccontato che suo nonno paterno era un pescatore e la famiglia di sua madre possedeva un'azienda che produceva motori per barche. "Mio nonno ha lavorato in mare per tutta la vita. Quando è andato in pensione, ha detto che non voleva che nessuno dei suoi figli lavorasse in mare. Punto e basta. Ma siamo sempre stati molto legati al mare". 

SOSTANZA E QUALITÀ: COSA PUÒ DARE UNAI GOMEZ ALL'UDINESE? - Unai Gómez ha giocato 37 partite nell'ultima stagione, totalizzando due gol e un assist. In un 3-5-2 o 3-4-2-1 potrebbe essere impiegato da centrocampista offensivo o mezzala per sfruttare i suoi inserimenti, oltre che da trequartista a supporto degli attaccanti. È un giocatore che lavora molto senza palla, pressa e rincorre gli avversari garantendo copertura. Tutti ingredienti che possono portarlo a fare bene in Serie A.

In più c'è un dettaglio da non trascurare: ha il sangue basco, è cresciuto nel vivaio dell'Athletic e quindi sa cosa significa giocare un calcio molto più tattico e fisico. Ecco perché Unai Gómez può rappresentare l'ennesima scommessa vincente da parte dell'Udinese, un club che è da sempre maestro nel valorizzare i propri calciatori. A Runjaić, adesso, il compito di ritagliargli il ruolo più adatto proprio come fatto con Nicolò Zaniolo.