Intervista

Clichy: "La Turchia ha sempre attirato campioni. Oggi però i big la scelgono da giovani"

Clichy: "La Turchia ha sempre attirato campioni. Oggi però i big la scelgono da giovani"
Oggi alle 10:45Interviste e Storie
di Alessandro Schiavone
L'ex Arsenal e Manchester City ha commentato così il grande numero di calciatori che stanno scegliendo la Turchia per la loro carriera.

La Süper Lig si prende sempre più spazio nel calcio europeo. Lukaku, Trossard, Greenwood, Ake, Muriqi, Salah e Vlahovic sono gli ultimi grandi nomi ad aver scelto la Turchia, aggiungendosi a stelle come Osimhen, Sané e Asensio, già protagoniste del campionato. Il rossonero Leão potrebbe essere il prossimo. Un’evoluzione che Gaël Clichy, ex Arsenal e Manchester City e oggi ex giocatore dell’Istanbul Başakşehir, conosce bene. A GianlucaDiMarzio.com, ha raccontato il nuovo volto del calcio turco.

"È molto positivo, è un ottimo campionato, si gioca un ottimo calcio. È bello avere questi giocatori che mettono in luce la Süper Lig. Ho avuto la fortuna di giocare lì: è un popolo che vive di calcio e tutti questi giocatori non possono fare altro che migliorare la condizione del campionato e del calcio turco. È davvero una cosa positiva per il movimento".

"LA TURCHIA HA SEMPRE ATTIRATO STELLE" - Clichy, però, sottolinea come non ci sia nulla di completamente nuovo nel fascino esercitato dalla Turchia sui grandi giocatori. La vera differenza, oggi, è soprattutto nell’età in cui scelgono di trasferirsi: "La Turchia ha sempre attirato stelle del calcio. Non c’è niente di nuovo da questo punto di vista. È vero che oggi arrivano giocatori un po’ più giovani. Ma alla fine, quando cerchi quella passione e quella fervore che ci sono nel calcio turco e arrivi in un gruppo dove c’è qualità come Fenerbahçe, Galatasaray o Beşiktaş, alla fine rimani a un buon livello. È davvero positivo per il paese".

Lukaku, 33 anni, Trossard, 31, Greenwood 24, e Vlahović, 26, rappresentano bene questa nuova tendenza: giocatori ancora nel pieno della loro carriera o comunque protagonisti ad alto livello che scelgono la Süper Lig. Un campionato che già poteva contare su giocatori come Osimhen, 27 anni, al Galatasaray, e Asensio, 30, al Fenerbahçe.

"ISTANBUL È ISTANBUL" - Per Clichy, però, non è soltanto una questione calcistica. C’è anche una città capace di esercitare un’attrazione particolare sui giocatori. "Istanbul è Istanbul e sicuramente questo facilita le cose, proprio come Londra e Parigi. Auguro buona fortuna a tutti questi giocatori".