Dalle critiche alla gloria: Ferran Torres, il gol che ha riscritto il Mondiale

Dalle critiche alla gloria: Ferran Torres, il gol che ha riscritto il MondialeTUTTOmercatoWEB.com
Ferran Torres, Spagna
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 20:00Interviste e Storie
di Pietro Selvi
Dalla frustrazione per il gol annullato contro l'Arabia Saudita alla finale contro l'Argentina: Ferran Torres torna protagonista

Prima una foto con Shakira. Poi una con Kevin Hart. Entrambe con il premio di Man Of The Match della finale del Mondiale appena vinto grazie a un suo gol. Una serata come quella appena vissuta sarà difficile da dimenticare per Ferran Torres. Soprattutto considerando come era iniziato il suo Mondiale. Dopo aver iniziato dal 1' nella gara d'esordio, infatti, era stato sostituito da Oyarzabal nelle uscite successive. 

Criticato per una scarsa efficacia sotto rete dai tifosi del Barcellona, Ferran ha risposto con 21 reti messe a segno nell'ultima stagione. Anche con la Nazionale spagnola è sempre riuscito a dire la sua: 25 gol in 65 presenze che lo posizionano al decimo posto della classifica marcatori all-time. C'era anche lui nell'ultima spedizione europea vinta dalla Spagna nel 2024. Questo viaggio, però, è stato sicuramente più tormentato.

TAPPE - Ripercorriamo quindi le tappe del Mondiale di Ferran Torres. Luis de la Fuente lo schiera titolare al debutto contro Capo Verde. Le cose, però, non vanno come previsto: la selezione spagnola non riesce a sfondare il muro avversario e il classe 2000 viene sostituito all'81' Dani Olmo. Sei giorni dopo, contro l'Arabia Saudita, segna il gol del 5-0 ma viene annullato per fuorigioco. Ferran non riesce a calmarsi e rientra negli spogliatoi frustrato. Sa ormai di aver perso il posto in favore di un Oyarzabal in splendida forma.

Contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo riesce a confezionare un'assist importantissimo per Mikel Merino, la cui rete regala il passaggio del turno in extremis alla Spagna. La situazione non cambia: Ferran Torres resta in panchina anche contro Belgio e Francia. Fino ad arrivare alla tanto attesa finale: Oyarzabal non gioca la sua miglior partita, e de la Fuente inserisce Ferran Torres al suo posto al 62'. Ai supplementatari quest'ultimo sblocca il match grazie alla sponda preziosa di Nico Williams. Entra a gara in corso, segna e si prende la scena. Un film già visto in questo Mondiale. Si sono solo invertiti i ruoli.

"UN GOL DI 47 MILIONI DI PERSONE" - "Sono stato molto criticato durante tutto il Mondiale, ma il destino era già scritto". Quando giochi per la Spagna, al Mondiale, è inevitabile essere criticato se non performi al massimo delle tue potenzialità. Ferran Torres l'ha testato in prima persona negli ultimi giorni. 1 gol, ma che si è rivelato il più importante della sua carriera: "Credo che questo gol sia di 47 milioni di persone (popolazione spagnola, ndr). Ringrazio Dio che mi dà sempre la forza di proseguire. Come dico sempre, Dio dà le cose a chi le merita di più". Alla fine, quel gol al MetLife Stadium di New York è stato il simbolo del suo riscatto.