Il Chelsea, Xabi Alonso e la voglia di riscatto comune: ecco come rinascere insieme

Il Chelsea, Xabi Alonso e la voglia di riscatto comune: ecco come rinascere insieme
Ieri alle 12:21Interviste e Storie
di Stefano Parpajola
L’allenatore firma un contratto di 4 anni. Dopo una stagione difficile, il club londinese e lo spagnolo proveranno a rilanciarsi.

Ricominciare. È la parola che accomuna il destino del Chelsea e di Xabi Alonso. Un contratto di 4 anni, un progetto e la voglia comune di dimenticare ciò che è stato. Il club londinese è reduce da un’annata difficile e caotica: dal divorzio con Enzo Maresca alle due esperienze con Calum McFarlane. Nel mezzo poco più di tre mesi con Liam Rosenior, che aveva firmato per 6 anni a gennaio. Solamente un'estate fa, i Blues sembravano aver trovato stabilità. La vittoria della Conference League e del Mondiale per Club, ma soprattutto la gestione virtuosa della rosa da parte di Maresca, avevano prospettato un futuro radioso dalle parti di Stamford Bridge. Poi le incomprensioni tra le parti hanno portato alla separazione con l'italiano: tutto da rifare. Il giorno dopo la delusione della sconfitta in finale di FA Cup contro il Manchester City, la società ha annunciato un nuovo inizio con Xabi Alonso alla guida. 

La sorte dello spagnolo è simile a quella del suo nuovo club. Dopo il successo sono arrivate le difficoltà. La consacrazione era arrivata con il miracolo costruito con il Bayer Leverkusen: la prima Bundesliga vinta nella storia del club, tra l’altro da imbattuto, un gioco dominante e un double storico in Germania. Il grande salto al Real Madrid, però, ha presentato più di qualche insidia. Nell’estate del 2025 lo spagnolo viene designato come erede di Carlo Ancelotti: l’ex cervello del centrocampo madridista torna a casa per guidare il club più importante al mondo. Il progetto non decolla mai per davvero. In Germania aveva costruito un percorso graduale, modellando la squadra secondo i propri princìpi. A Madrid si è scontrato con la necessità di vincere e convincere sin dal primo momento. Uno spogliatoio pieno di superstar, poco disposto a sposare i suoi dogmi tattici. L’equilibrio si rompe velocemente e a inizio gennaio arriva l’esonero. Ora una nuova possibilità alle porte di Stamford Bridge: un contratto di 4 anni, la figura da manager con potere decisionale per costruire una squadra adatta alla sua filosofia. Ripartire insieme dopo un anno da dimenticare: il Chelsea e Xabi Alonso proveranno a prendersi per mano. 

XABI ALONSO E LA SUA MISSIONE: PORTARE ORDINE NEL CAOS - Il Chelsea ha puntato su Xabi Alonso con decisione. A partire dalla parola scelta per presentarlo: come recita il comunicato ufficiale, non sarà infatti un semplice head coach, bensì un manager. “Condividiamo la stessa ambizione: vogliamo costruire una squadra capace di competere con continuità ad alto livello e di lottare per vincere trofei. Ora il nostro obiettivo deve essere quello di lavorare duro, costruire la cultura giusta e vincere trofei”, sono le parole dell’ex Real Madrid nel comunicato dei Blues. Un altro tasto toccato da Xabi Alonso è quello del talento: la rosa del Chelsea è ricca di potenziale, ha giovani importanti su cui lavorare e una grande abbondanza in ogni reparto. Sono basi su cui lo spagnolo aveva dimostrato di saper creare un qualcosa di importante a Leverkusen: partendo da questi presupposti aveva plasmato infatti un gruppo organizzato, con diversi automatismi, e soprattutto vincente. Xabi Alonso in Germania, però, aveva avuto il tempo di modellare la sua creatura. Arrivato nell’ottobre 2022, aveva chiuso il campionato al sesto posto. Poi nella stagione successiva aveva centrato il capolavoro del titolo e della coppa nazionale (l'allenatore più giovane a raggiungere il double); nell'ultima annata al comando, infine, la conferma ad alti livelli con il secondo posto e gli ottavi di finale di Champions League. Il Chelsea tenterà di costruire ora un ciclo di tale potenza di fuoco con l’allenatore basco. La parola manager fa la differenza in questa storia. Rispetto ai predecessori della gestione BlueCo, Alonso avrà più voce in capitolo nella scelta dei giocatori e anche in altre aree del club. Non solo campo, ma un vero e proprio progetto tecnico con la piena centralità dello spagnolo. Dare ordine al caos: è la prima missione di Xabi Alonso in Blues

L'IDEA DEL PROGETTO: IL CHELSEA PROVA A CAMBIARE FILOSOFIA - Dopo stagioni complicate, tra investimenti enormi e cambi continui in panchina, i Blues hanno deciso di consegnare a Xabi Alonso più potere rispetto ai suoi predecessori. Lo spagnolo avrà un ruolo centrale nella costruzione del team, nella gestione del progetto tecnico e nella definizione della nuova identità del club. A Stamford Bridge troverà un gruppo giovanissimo, in piena fase di formazione (età media 23.7 anni), molto più predisposto ad assorbire nuove idee rispetto a quanto accaduto al Real Madrid.

Il Chelsea ha voltato pagina, cercando di cambiare direzione. Xabi Alonso ha fatto lo stesso, con la voglia di ritrovare la spensieratezza di Leverkusen. La nuova meta è l'Inghilterra, dove da calciatore scrisse pagine importanti con la maglia del Liverpool. Nel suo destino ora c'è il Chelsea, dove la parola passerà al campo, ma anche alla scrivania di Xabi.