Il Padova è salvo: decisiva la vittoria contro il Pescara in un finale da brividi

Il Padova è salvo: decisiva la vittoria contro il Pescara in un finale da brividi
Roberto Breda
© foto di Davide Boggian
venerdì 1 maggio 2026, 15:00Interviste e Storie
di Tommaso Paolantonio
Russo sbaglia un rigore a dieci dal termine, Pastina segna il gol salvezza al 94’. Terza vittoria su tre con la nuova Curva Sud.

Il Padova conquista la salvezza con un turno d'anticipo. Decisiva la vittoria contro il Pescara, arrivata grazie a un super gol di Christian Pastina al 94'. Si tratta del terzo successo consecutivo in casa in altrettanti scontri diretti e tutti sono arrivati per 1-0 con una rete segnata sotto la nuova Curva Sud negli ultimi dieci minuti di gioco.

Dall’inferno al paradiso. Il Padova conquista la vittoria grazie ad un epilogo da cardiopalma: prima il rigore sbagliato da Russo a dieci dal termine, poi il gol che ha mandato in visibilio i diecimila tifosi presenti. La rete che ha consegnato la salvezza ai veneti arriva dagli sviluppi di calcio d’angolo. Sulla respinta corta della difesa del Pescara, il pallone finisce sui piedi di Pastina che, con un tiro violento da fuori area, batte Saio. Così è partita la festa per il traguardo della neopromossa che ha difeso una Serie B ottenuta nella passata stagione a 6 anni di distanza dall'ultima volta. 

LA MANO DI BREDA E LA SPINTA DELLA CURVA SUD - Subentrato a fine marzo al posto di Matteo Andreoletti, Roberto Breda è diventato rapidamente protagonista. Concetti semplici nel suo 3-5-2, che si è dimostrato solido e equilibrato. L'ex Salernitana ha lavorato molto sull'aspetto mentale, riportando tranquillità nello spogliatoio. E poi ha dimostrato grande freddezza. Dopo il debutto perdente di Frosinone, Breda ha affrontato 4 scontri diretti e ne ha vinti tre. 9 punti ottenuti su 15 che hanno permesso ai veneti di compiere lo scatto decisivo verso l'obiettivo salvezza. “Un risultato che non era scontato, è una grande soddisfazione. Ho visto quanto qui attorno ci tenevano le persone, nessuno ha mai mollato. È stata una delle esperienze più belle che abbia vissuto” ha dichiarato Breda nel post-partita, senza dimenticare il lavoro di chi lo ha preceduto: “La salvezza è da condividere anche con i ragazzi e con Andreoletti per il percorso che fatto durante la stagione. Questo gruppo ha dei valori morali eccezionali e abbiamo creato una sinergia sin dal primo momento".

A spingere la squadra verso il traguardo, oltre alla mano di Breda, è stato anche il tifo. L’inaugurazione della tanto attesa Curva Sud è stato il fattore in più per i veneti. Prima dell'apertura del settore, il Padova aveva faticato tra le mura amiche, vincendo solamente tre gare nelle prime 16. Forse una coincidenza del destino ma dal match contro l’Empoli il trend si è invertito. I 3000 posti in più all’interno dell’Euganeo hanno contribuito a portare i punti decisivi per il raggiungimento dell'obiettivo: tre vittorie casalinghe su tre, contro Empoli, Reggiana e Pescara.

CHRISTIAN PASTINA: EROE A SORPRESA - Nell’elenco dei protagonisti della stagione, fino a questo momento, non figurava il nome di Christian Pastina. Fortemente voluto da Andreoletti, che lo aveva allenato al Benevento, il difensore classe 2001, complici molti problemi fisici, non era riuscito a trovare continuità. Aveva debuttato in Coppa Italia contro il Vicenza a metà agosto. Poi tanta attesa e alcuni momenti difficili. Il debutto in Serie B arriva il 14 febbraio al Ferraris contro la Sampdoria. Pastina convince e ottiene la fiducia prima di Andreoletti e poi di Breda. Da metà marzo in poi gioca 6 partite su 7, saltando per squalifica quella di Frosinone. Aggressivo, fisico e dotato di grande personalità, ma non solo. A Padova hanno imparato a conoscere il suo educato mancino. Con Breda sono diventate un meccanismo rodato le sventagliate da una parte all'altra del campo alla ricerca di Capelli. Contro la Sampdoria gli era stata affidata una punizione dal limite dell'area: "Fate calciare Christian", aveva chiesto Andreoletti.  Il motivo ora è spiegato. Il gol che ha deciso la partita contro il Pescara è di grande qualità, a partire dalla preparazione, fino alla conclusione secca e potente che ha battuto Saio. Una rete pesantissima che lo trasforma da possibile oggetto misterioso a protagonista: "Ha delle qualità da Serie A: forza, gamba e tecnica. Ha avuto un percorso particolare, è un ragazzo che ha bisogno di giocare con continuità”, ha concluso Breda in conferenza stampa. Christian Pastina: l'eroe a sorpresa della salvezza del Padova.