L'Inter ha un nuovo bomber: Iddrissou brilla in nerazzurro e in nazionale

L'Inter ha un nuovo bomber: Iddrissou brilla in nerazzurro e in nazionaleTUTTOmercatoWEB.com
Idrissou con l'Inter Under 20
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 26 marzo 2026, 21:00Interviste e Storie
di Simone Solenghi
Con l'Inter trascina in Primavera e si affaccia alla Serie C, con l'Italia ha già giocato un Mondiale ed è punto fermo in U19: chi è l'attaccante nerazzurro

Si chiama come Musiala, cresce nell'Inter e segna per l'Italia. Segni particolari: attaccamento alla famiglia e una vita sempre a suon di musica. Questo è Jamal Iddrissou, attaccante classe 2007 tra i prospetti più interessanti del vivaio nerazzurro e non solo. Il suo valore lo sta dimostrando a suon di gol e prestazioni, in una stagione in cui trascina la Primavera interista e si affaccia al calcio dei grandi. A soli 18 anni, nel curriculum può già vantare 14 presenze ufficiali con l'Under 23 in Serie C, con la quale ha esordito lo scorso 27 ottobre, subentrando nel finale contro il Cittadella.

Non un caso che, solo un mese dopo, per lui sia arrivato un rinnovo di contratto addirittura fino al 2030. Fiducia non scontata, che sta ripagando con una stagione da 12 gol in 19 partite con l'Under 20. Tra questi, spicca la tripletta messa a segno agli ottavi di Youth League contro il Betis: prima un gol su rigore, poi altri due di testa, specialità della casa. Dimostrazione di completezza e di avere il gol nel sangue, dote messa in mostra anche con la maglia dell'Italia. Con l'Under 19 è reduce da una doppietta all'Ungheria nel match di qualificazione ai prossimi Europei, ma in azzurro ha anche già partecipato e segnato a un Mondiale, quello Under 20 dello scorso ottobre. Ne ha fatta di strada dai primi calci a un pallone in un oratorio vicino a casa. Eppure ciò a cui è più legato sono proprio le sue origini. 

DALL'ORATORIO SANT'ANDREA ALL'INTER - Per scoprire da dove arriva il giovane gioiello dell'Inter bisogna tornare indietro a quando ancora giocava nei campetti del suo quartiere, così come fanno tanti bambini. Per lui, nato a Brescia, la parola "casa" vuol dire solo Concesio, quartiere in cui è cresciuto proprio nel bresciano. Qua si trova anche la sua culla calcistica: l'oratorio Sant'Andrea. Questo è anche il nome della squadra nella quale cresce da bambino, divertendosi e migliorando al punto di passare nel settore giovanile dell'Inter, dove si trova ancora adesso anche se già proiettato verso il calcio vero.

All'Inter arriva da esterno destro fortissimo, dribblomane e capace di saltare facilmente l'uomo per creare superiorità numerica. A emergere, però, col tempo sono soprattutto la qualità sotto porta e la presenza nell'area di rigore avversaria. Nella scorsa stagione segna 19 gol in Under 18 e in Primavera arriva con la numero 9, ormai diventato prima punta a tutti gli effetti. Numero che porta sulle spalle anche con l'Italia Under 19, con cui ha già raggiunto 7 presenze, dopo il debutto assoluto in azzurro a febbraio 2025. Anche in nazionale è sempre più trascinatore.

LA FAMIGLIA E LA MUSICA - Dietro a un potenziale grande giocatore c'è una famiglia che gli ha trasmesso insegnamenti e valori, su tutti quello dell'umiltà. Una famiglia in cui da sempre si respira sport. La sorella maggiore, Fatima, pratica atletica leggera, mentre il fratello di 3 anni più grande, Subutan, gioca al Marsala in Eccelenza siciliana e due stagioni fa ha anche raccolto 7 presenze in Serie C col Foggia. A unire i due fratelli c'è un rapporto speciale, che passa anche da un amore quasi primordiale per il pallone. Già a 4 anni un piccolo Subutan iniziava ad allenarsi sui campi del Sant'Andrea e Jamal, che di anni ne aveva solo uno, a guardarlo piangeva a dirotto, perché non poteva ancora fare ciò che già allora amava. 

Ora del calcio sta facendo la propria vita, sempre scandita dalla sua seconda grande passione: la musica. Possibilmente trap, come quella di Vale Pain e Lil Cr, suoi cantanti preferiti. Magari, tra qualche anno, sarà lui a essere il preferito di qualche piccolo aspirante calciatore. All'Inter ci sperano, a Coverciano non possono che fare lo stesso.