L'ora di Summerville: l'arma di Koeman contro la maledizione Orange
Il Mondiale, si sa, è un'occasione unica. Per tanti giocatori è il treno che potrebbe passare una sola volta in carriera è l'obiettivo è quello di salirci a tutti i costi. Quando si è a bordo, però, il gioco si "fa duro". Ci sono aspettative da rispettare e prestazioni da offrire per non deludere un popolo che aspetta da tanti anni solo quel momento.
Nell'Olanda di Koeman che sogna in grande la prima storica vittoria di un campionato del Mondo, Crysencio Summerville può rappresentarne sicuramente l'arma in più, quella che non ci si aspetta. Un grande esordio contro il Giappone, immagine di un ragazzo che ha atteso e adesso non vuole fallire la prova più importante che può svoltare la sua carriera.
UNO DEI MIGLIORI IN CAMPO CONTRO IL GIAPPONE - Olanda-Giappone è terminata 2-2 e si candida, insieme a Brasile-Marocco, al premio di migliore partita del Mondiale, fino a questo momento. Un primo tempo di "studio" seguito da una ripresa in cui nessuno ha più avuto paura di attaccare. Il merito è stato delle fasi offensive delle due nazionali, ricche di velocità e imprevedibilità.
A questi parametri risponde il profilo di Crysencio Summerville. Per il classe 2001, nato a Rotterdam, si trattava solo della terza partita con gli Orange. Le altre 2? Nemmeno quindici giorni fa, nelle due amichevoli precedenti l'inizio del Mondiale contro Algeria e Uzbekistan. La gara contro il Giappone, però, ha parlato chiaro. Accelerazioni, uno contro uno e una rete difficile da dimenticare.
LA RETROCESSIONE COL WEST HAM - La convocazione al Mondiale, poi, spesso è il risultato di una stagione da protagonista in una squadra che lo è stata altrettanto. Com'è andata per Summerville l'ultima appena trascorsa col West Ham? A livello di collettivo decisamente male. Gli Hammers sono retrocessi in Championship dopo ben 15 anni dall'ultima volta. Lato personale, però, per l'olandese è stata una delle migliori annate con un club della carriera.
IL TURNING POINT DELLA CARRIERA - In Premier League ha segnato 5 gol e servito 4 assist in 31 presenze mentre in FA Cup, dove il West Ham è stato eliminato proprio dal Leeds (ex squadra di Summerville), il rendimento è anche migliore con 2 gol e un assist in 3 partite. Difficile anche solo immaginare che la sua storia con gli Hammers possa continuare in Championship, a maggior ragione dopo un esordio al Mondiale di questo livello con l'Olanda. Summerville, arrivato a 24 anni, sa di essere arrivato all'ultimo metro di un trampolino che potrebbe consacrarlo come uno dei migliori esterni a livello mondiale.