Tra Portogallo e Belgio con il calcio nel DNA: Milan, chi è Diego Moreira
Calcio e multiculturalità: sono questi i due tratti distintivi della storia di Diego Moreira, l'esterno belga chiuso dal Milan. Il classe 2004 ha il pallone nel DNA a partire dal nonno materno: Helmut Graf, centrocampista tedesco con una carriera tra Germania e Belgio. Non solo, perché anche il padre Almami Moreira è stato calciatore: cresciuto in Portogallo, il papà di Diego ha poi scelto di giocare per la Guinea-Bissau, paese in cui è nato.
E la carriera - seppur breve finora - di Diego Moreira, è già stata caratterizzata da un giro dell'Europa che, in caso di arrivo a Milano, lo porterebbe al trasferimento nel quinto stato differente ad appena 22 anni.
LA CARRIERA DI DIEGO MOREIRA - Cresciuto nello Standard Liegi, squadra della città in cui è nato, Diego Moreira si è trasferito ad appena 16 al Benfica. Insieme al passaggio a Lisbona, l'esterno ha scelto anche di giocare per le nazionali giovanili portoghesi, che non ha mai abbandonato fino all'Under 21.
Nel 2023 ecco la terza meta del viaggio di Moreira, che si è trasferito al Chelsea gratuitamente dopo la scadenza contrattuale con il club portoghese. A Londra non ha mai giocato, e nel 2023/24 è andato in prestito al Olympique Lione. Una volta rientrato al Chelsea, ecco la cessione allo Strasburgo, club che fa parte - insieme ai Blues - del medesimo gruppo.
I NUMERI ALLO STRASBURGO - In 76 partite totali con la squadra francese, Diego Moreira ha realizzato 7 gol e 16 assist. Se i numeri offensivi non sono particolarmente alti, una delle migliori qualità del belga è sicuramente la duttilità.
Mancino di piede, è un esterno sinistro naturale, ma può anche giocare a destra per rientrare sul piede forte. In particolare allo Strasburgo, nell'ultima stagione, Diego Moreira ha giocato prevalentemente in quella posizione. Non solo, perché in carriera ha giocato anche da terzino sinistro, e ha avanzato il raggio d'azione soprattutto nelle ultime due stagioni.
IL POSSIBILE IMPIEGO NEL MILAN DI AMORIM - Mancino, dotato di un ottima corsa e di buone qualità tecniche. Nel 3-4-3 di Ruben Amorim - modulo utilizzato finora nelle amichevoli - Moreira potrebbe giocare sicuramente come ala, sia a sinistra sia a destra. In caso di necessità, però, l'allenatore del Milan potrebbe impiegarlo anche come esterno a tutta fascia. Nelle prossime settimane, sarà lo stesso Amorim a valutare con attenzione le sue caratteristiche per definire la collocazione più adatta nel sistema di gioco rossonero.