Motta show contro l’Atalanta: la Lazio va in finale di Coppa Italia
"Sono emozionato scusatemi": così Edoardo Motta con il nodo in gola e tra le lacrime si è lasciato andare nell'intervista dopo la semifinale di Coppa Italia. Il portiere della Lazio è stato il più incredibile e inaspettato eroe della serata biancoceleste. Notte che per il classe 2005 è stato un crescendo, cominciata con la super parata nei minuti finali del secondo tempo sul colpo di testa di Scamacca e finita con una super prestazione ai rigori.
Arrivati ai tiri dagli undici metri, dopo l'1-1 dei 120 minuti giocati, infatti, Motta si è preso completamente la scena. Il 40 ha parato 4 rigori consecutivi e portato i suoi compagni in finale di Coppa Italia.
DAL SUO ARRIVO ALLA NOTTE DI BERGAMO - Motta è arrivato alla Lazio nello scorso calciomercato di gennaio dalla Reggiana. I biancocelesti avevano deciso di puntare sul classe 2005 come secondo portiere, dopo il passaggio di Mandas al Bournemouth. La storia, però, cambia nei primi giorni di marzo: lesione del legamento gleno-omerale associata a interessamento del cercine glenoideo per Provedel.
Da lì Motta diventa il titolare conquistandosi sempre di più la fiducia di tutti. Solamente qualche giorno dopo la sua prima presenza con i biancocelesti nella gara contro il Bologna del 22 marzo il classe 2005 ha parato un rigore a Riccardo Orsolini. Prestazioni sempre più positive fino ad arrivare all'apice della serata di ieri, 22 aprile, in Coppa Italia.
"RIGORI IN FINALE? SPERIAMO FINISCA PRIMA" - Sui possibili rigori in finale Motta non ha dubbi: "Speriamo finisca prima in trionfo". Questo nonostante i suoi numero davvero incredibili: 5 rigori parati su 6 con la maglia della Lazio. Una frase detta dal 40 pochi minuti prima di lasciarsi andare alle lacrime per l'emozione e di riuscire a rispondere solamente alla domanda sulla dedica per questo traguardo: "A chiunque mi conosca, ringrazio tutti i tifosi".