Padova, effetto Breda: 1-0 alla Reggiana e ora la salvezza è più vicina

Padova, effetto Breda: 1-0 alla Reggiana e ora la salvezza è più vicina
Roberto Breda
© foto di Calcio Padova
Ieri alle 18:00Interviste e Storie
di Stefano Parpajola
I veneti ottengono il secondo successo consecutivo e si allontanano dalla zona calda: la decide Seghetti a dieci dalla fine.

Effetto curva Sud, Breda o Seghetti? Poco cambia per il Padova, che ottiene una vittoria pesantissima contro la Reggiana e raggiunge quota 40 punti, portandosi a 4 lunghezze dalla zona play out e a 7 dalla retrocessione diretta. Decisivo il gol di Alessandro Seghetti nel finale che ha deciso una partita bloccata e equilibrata. È la seconda vittoria consecutiva per Roberto Breda, che dopo aver perso la prima a Frosinone, ha risollevato i veneti che avevano ottenuto solamente due successi nell’intero girone di ritorno: “Contano i tre punti. Abbiamo avuto l’atteggiamento di chi non molla mai. Venivamo da cinque sconfitte prima di Empoli e Reggiana. Non era scontato. Adesso abbiamo altre tre battaglie. La rosa ha valori importanti dal punto di vista tecnico e morale. Questo gruppo che si sta dimostrando pronto”, ha spiegato l’allenatore in conferenza post partita. 

Il Padova è uscito da un periodo complesso. Prima dell’arrivo di Breda, i veneti avevano infatti ottenuto 9 punti in 13 partite nel girone di ritorno. Dopodiché ne sono arrivati 6 in tre match. Una svolta quasi immediata dopo un iniziale periodo di adattamento. L'ex allenatore della Salernitana ha trovato gli ingredienti della rinascita: dal fattore Euganeo con la nuova Curva Sud al lavoro sulla mente di un gruppo ferito, fino al coinvolgimento di tutti i suoi effettivi. Nel pomeriggio padovano inoltre sono stati rotti anche alcuni tabù che spiegano molto del suo impatto: questa squadra non otteneva due vittorie consecutive da settembre 2025 (contro Virtus Entella e Monza) e in generale non registrava due vittorie di fila senza subire gol dal febbraio/marzo 2013. Due acuti, due 1-0 che sanno di ossigeno: la missione salvezza di Roberto Breda, ora, è quasi compiuta. 

ROBERTO BREDA: I SEGRETI DELLA SVOLTA - Roberto Breda ha fatto il suo ingresso nell’ambiente padovano in punta di piedi. Con intelligenza ha capito velocemente la situazione in cui aveva fatto il suo ingresso. L'eredità di Matteo Andreoletti, molto amato dalla piazza, pesava come un macigno e la classifica si era fatta bollente. L'allenatore trevigiano, però, ha portato poche parole e tanti fatti, come sottolineato dal capitano Lorenzo Crisetig dopo la vittoria contro la Reggiana: "In alcuni periodi si tende a vedere solamente le cose negative. Il mister ha lavorato su pochi semplici concetti, ha lavorato sul concreto con aspetti applicabili ogni giorno. È stato molto bravo in questo". Un lavoro sulla mente dei giocatori che sta portando i suoi frutti, "devo togliere la nebbia dalla loro testa", aveva spiegato Breda in occasione della sua presentazione. Il primo aspetto del suo lavoro è stato questo.

Ma c'è anche altro. Un 3-5-2 equilibrato e ordinato, il lavoro sulla fase difensiva e il coinvolgimento totale del gruppo. Il gol partita realizzato contro la Reggiana riassume quest'ultimo concetto alla perfezione: Di Maggio imbuca per Caprari, servizio in area per Seghetti che deposita in rete. Tutti e tre i giocatori sono subentrati e i primi due erano stati protagonisti allo stesso modo anche nella palla del match contro l'Empoli: "I giocatori hanno capito che possono essere determinanti anche entrando dopo, ho cercato di trasmettere questo messaggio. Andava messo davanti l’obiettivo della squadra rispetto ai pensieri personali. Sono stati straordinari nel capirlo. Mi piace perché chi entra lo sta facendo con l’idea di determinare", ha spiegato Breda in conferenza stampa. 

ALESSANDRO SEGHETTI: IL KILLER DELLA REGGIANA - Alessandro Seghetti quando vede il colore granata si infiamma. L'attaccante ex Perugia, infatti, ha segnato due gol in questa Serie B, entrambi contro la Reggiana da subentrato. Il suo all'Euganeo, come era stato al Mapei, è un impatto immediato, con la rete che porta alla vittoria arrivata dopo due minuti dal suo ingresso in campo. Oggi ha sostituito il capocannoniere Bortolussi, in Emilia il Papu Gomez, ma il risultato è stato lo stesso. Seghetti non ha tremato e ha segnato due reti pesantissime nell'economia nel campionato: "Mi fa molto piacere per lui, ha avuto un periodo difficile anche per alcuni infortuni. Ma si è sempre allenato bene e ha avuto l'atteggiamento giusto", ha raccontato Breda. Parole al miele anche da parte del capitano Lorenzo Crisetig: "Un ragazzo come lui, che ha avuto poco spazio e che è entrato giocando 20 minuti con quella fame spiega cosa sia il nostro gruppo. Siamo uniti e tutti abbiamo lo stesso obiettivo". Il classe 2004 si è preso la scena dopo aver atteso 4 mesi per tornare a esultare. Questa gioia, però, la prima in casa e sotto la nuova curva Sud, vale tutta l'attesa: il Padova ha le mani sulla salvezza e molto lo deve al suo giovane attaccante. Tre partite separano i veneti dall'obiettivo: altri due scontri diretti, il primo in trasferta contro la Virtus Entella, e il secondo in casa contro il Pescara. L'ultima partita sarà al Manuzzi Cesena. La missione salvezza di Breda è quasi conclusa, i veneti or sono chiamati a un ultimo sforzo.