La notte da sogno di Manzambi con la Svizzera: doppietta al Mondiale dopo i consigli e la foto con Senderos
Nella serata in cui la Svizzera si rilancia nel gruppo B del Mondiale, emerge Johan Manzambi, attaccante classe 2005 autore di una doppietta nel 4-1 contro la Bosnia da subentrato negli ultimi 20 minuti del match. Nato a Ginevra da una famiglia di origini angolane e congolesi, Manzambi cresce come centrocampista difensivo, durante i suoi primi anni nelle giovanili del Servette.
Il trasferimento nel settore giovanile del Friburgo nel 2023 cambia il suo percorso. Viene avanzato sulla trequarti e sulle fasce offensive, ruoli nei quali riesce a esaltare le proprie doti di velocità e capacità di incidere negli ultimi metri. In prima squadra, ha ormai sulle spalle due stagioni, in cui ha avuto la possibilità di giocare e segnare anche in Europa League, prima di perdere la finale contro l'Aston Villa.
Un percorso in cui ha contribuito una figura speciale. Infatti, tra le persone che hanno accompagnato la crescita di Manzambi c'è anche Philippe Senderos, ex difensore di Arsenal e Milan nella stagione 2008-09. Il loro rapporto nasce quasi per caso e viene raccontato da una fotografia diventata speciale con il passare degli anni. A metà degli anni 2000, durante una visita all'accademia del Servette, l'allora difensore dei Gunners posa in un parcheggio con un bambino in braccio. E quel bambino è proprio Johan Manzambi.
All'epoca nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato uno dei talenti più interessanti del calcio svizzero. Eppure quella foto è rimasta nel tempo. "Un ragazzo fantastico con un carattere d'oro", lo ha definito Senderos che da quel momento non ha più smesso di seguirlo. Manzambi ha raccontato a Blue Sport di essere ancora in contatto con lui: "Vuole sempre che migliori. Posso scrivergli in qualsiasi momento e lui mi aiuta a crescere".
IL RECORD IN NAZIONALE - Con la nazionale svizzera, Manzambi debutta nel 2025. Alla sua seconda partita, entra a gara in corso e lascia subito il segno, servendo un assist a Michel Aebischer in un'amichevole contro gli Stati Uniti, per poi segnare il gol del definitivo 4-0.
Proprio negli Stati Uniti, l'impatto che ha contro la Bosnia gli permette di diventare il più giovane giocatore subentrato a realizzare una doppietta in una partita dei Mondiali, a 20 anni e 247 giorni.
DAI SOGNI AL FUTURO - "È come un sogno poter giocare ai Mondiali - ha raccontato Manzambi alla SRF -, segnare due gol ed essere nominato Player of the Match. Sicuramente non riuscirò a dormire. Volevamo semplicemente vincere e ci siamo riusciti. Questi sono i Mondiali e qui devi dare tutto. Sappiamo di non aver giocato bene contro il Qatar, quindi volevamo reagire, fare meglio e conquistare i tre punti. Quando scendo in campo, cerco sempre di lasciare il segno, dare il massimo e aiutare la squadra". E Manzambi ci è riuscito, entrando nella storia.
In un'intervista a MagentaTV, Thomas Müller ha provato a indirizzarlo verso il prossimo salto di qualità: "È uno di quelli che il Bayern Monaco dovrebbe osservare molto da vicino. Può giocare da numero 6, da numero 8 e da numero 10. Ha anche il numero 9 sulle spalle, quindi forse si può persino leggerlo come un attaccante", ha dichiarato. E chissà che il Bayern o altre big europee adesso non ci facciano un pensiero.