Sulle orme di Dani Olmo sognando il Barcellona: chi è Sergi Domínguez, il difensore vicino alla Lazio

Sulle orme di Dani Olmo sognando il Barcellona: chi è Sergi Domínguez, il difensore vicino alla Lazio
Sergi Dominguez
Ieri alle 23:34Interviste e Storie
di Simone Solenghi
Ha lasciato il Barcellona per avere spazio tra i grandi, ma sogna di tornarci. Intanto la Lazio è vicina a portarlo in Italia per sostituire Gila. Alla scoperta del giovane spagnolo

Ormai lo abbiamo capito, chi esce dalla Masía del Barcellona non ha certo paura di bruciare le tappe. Yamal e Cubarsí sono due simboli di precocità, ma sono solo tra i tanti giovani passati velocemente dalla cantera blaugrana al calcio dei grandi. Una garanzia che per i catalani, ma non solo. Proprio da qui, infatti, arriva Sergi Domínguez che, dopo Alfonso Pedraza, è sempre più vicino a diventare il primo vero colpo estivo della Lazio.

Centrale classe 2005 lanciato da Flick in prima squadra, ora è pronto alla prima vera esperienza in uno dei top 5 campionati europei, dopo un anno di transizione che lo ha formato. Infatti, vista la fortissima concorrenza, la scorsa estate è arrivata la decisione di lasciare casa per la Croazia, accettando la proposta della Dinamo Zagabria. Altra squadra che di talenti se ne intende e che ha puntato anche sul suo, affinandolo e permettendogli di fare un altro step di crescita. Un investimento da poco più di un milione e una fiducia valsa subito 4 anni di contratto, Gliene è bastato uno solo per mettersi in mostra, a tal punto da guadagnarsi un ulteriore passo in avanti chiamato Italia. Non è un caso che proprio lui sia stato individuato come successore di un altro spagnolo come Gila.

SULLE ORME DI DANI OLMO - Arrivato nel settore giovanile del Barcellona nel 2020, a 15 anni, ha fatto tutta la trafila fino alle porte della prima squadra, che ha assaporato due stagioni fa. Sotto la gestione di Flick, infatti, ha collezionato 6 presenze totali con i grandi, di cui 2 in Champions League. Dopo più di metà stagione in pianta stabile in prima squadra, però, ha deciso di salutare. Un modo per lasciare la propria comfort zone e fare subito un altro step, perché, a 20 anni, aveva voglia di diventare grande. Considerato chiuso il suo percorso con la seconda squadra blaugrana, ha deciso di accettare la Dinamo Zagabria, ma non senza prima chiedere consiglio a chi prima di lui aveva fatto la stessa strada. Infatti, nel lontano 2014 già Dani Olmo aveva scelto la Dinamo, lasciando il Barcellona a 16 anni e facendosi un nome in Croazia, prima del salto di qualità col Lipsia e la chiusura del cerchio due stagioni fa. Percorso che Domínguez sogna di replicare: "Il mio obiettivo è tornare a casa; a Barcellona ho tutto - aveva raccontato a Sport -. L'obiettivo finale sarebbe tornare a giocare per il Barça. È difficile, ma ci proverò più di chiunque altro. Lì ho tutto: casa, amici, famiglia. Sarebbe la cosa migliore che mi possa capitare".

L'ANNO ALLA DINAMO E LA CHIAMATA DELLA LAZIO - Prima però ci potrebbe essere un altro step, esattamente come era stato per Dani Olmo. Se il fantasista aveva scelto la Bundes, per lui è sempre più vicino il passaggio in Serie A con la Lazio. Una chiamata guadagnata dopo un immediato adattamento tra i grandi, facilitato anche dall'esperienza in un top team come il Barcellona. Alla prima vera stagione in un massimo campionato si è subito preso il posto da titolare, con 42 presenze totali, di cui 8 in Europa League, chiudendo con 2 gol e 4 assist. E sono subito anche arrivati i primi trofei, vincendo campionato e coppa di Croazia. Dopo essere cresciuto in una delle scuole calcistiche migliori al mondo e aver imparato a giocare nella difesa alta di Flick, l'esperienza croata gli ha dato modo di mettere tutto in pratica ad alto livello. Ora si avvicina subito un altro step chiamato Lazio. Una responsabilità, ma soprattutto un'occasione, per un giocatore che non ha paura di avere fretta.