Dal lavoro part-time al primo gol in B: la favola di Lorenzo Caferri
Il Vicenza si salva nel finale al Ciro Vigorito di Benevento. Sotto di due gol al termine del primo tempo, la squadra di Gallo reagisce con orgoglio nella ripresa e trova il pari a tre minuti dalla fine grazie a una straordinaria rete di Lorenzo Caferri, bravo a battere Vannucchi con un tiro di collo esterno dalla distanza. Un gol che evita al Lane la terza sconfitta consecutiva, dopo quelle patite contro Verona e Pisa, e che solleva il morale di una squadra ancora in cerca di fiducia.
Beffa per il Benevento di Floro Flores, capace di chiudere un primo tempo dominato avanti due gol, grazie ai gol di due centrocampisti, Siatounis e Kouan, e che già assaporava il quarto successo consecutivo. I giallorossi, nella ripresa, hanno subito la reazione degli avversari, salvo poi ritrovarsi tra i piedi di Romano la palla giusta per chiudere la partita. Straordinario, nell'occasione, il salvataggio sulla linea di Corazza, autore oltretutto del gol che ha riaperto il match. La rete di Caferri toglie dalle mani della Strega la quarta vittoria consecutiva, che avrebbe inevitabilmente proiettato Maita e compagni nelle zone alte della classifica.
LA FAVOLA DI CAFERRI CONTINUA - Una bellissima storia quella dell'esterno milanese, partito dai dilettanti con la maglia della Tritium e passato poi alla Giana Erminio per giocare da professionista, alternando però il lavoro part-time da osteopata e massoterapista, utile a crearsi un'alternativa al pallone. Un orgoglio particolare per il classe 1999, tanto da scriverlo nella bio del proprio profilo Instagram, appena sotto il nome della squadra che oggi rappresenta in campo. Un doppio percorso che ha permesso a "Lollo" di tenere sempre i piedi per terra, conservando l'umiltà che lo ha sempre contraddistinto e fatto apprezzare dai propri allenatori e compagni.
L'OCCASIONE DI UNA VITA, UNA STAGIONE DA PROTAGONISTA - Nell'estate del 2005 per Caferri arriva la classica "offerta che non si può rifiutare": quella del Vicenza, che punta su di lui sulla fascia destra per costruire una squadra in grado di dominare il Girone A di Serie C. Appena saputo dell'offerta, Lorenzo, in procinto di firmare per un'altra squadra, non ci pensa due volte e dice "sì". Diventa subito titolare inamovibile della corsia destra e si prende definitivamente le luci della ribalta, diventando uno degli eroi della straordinaria rincorsa dei ragazzi di Fabio Gallo verso la Serie B, conquistata con enorme anticipo il 16 marzo dopo la gara vinta al Menti contro l'Inter U23.
LA SPECIALITÀ DELLA CASA - Tanta corsa sulla fascia destra, tanti cross per rifornire le punte. Ma anche gol belli e pesanti, come quello del Vigorito di questo pomeriggio. Una scena già vista con la maglia del Vicenza, per un giocatore capace l'anno scorso di mettere a referto ben 8 reti, la maggior parte dei quali segnati proprio dalla distanza con il piede forte, il destro. Uno su tutti: quello messo a segno sul campo dell'Arzignano al minuto 98 di una sfida che per molti ha rappresentato lo spartiacque della precedente stagione dei biancorossi; una vittoria che ha dato il "via" alla rincorsa verso la promozione.
UNA INIEZIONE DI FIDUCIA - Oggi un altro gol, tanto bello quanto importante, sia per il Vicenza, che chiude subito il baratro che si stava aprendo sotto i piedi, sia per lo stesso Caferri, che alla prima esperienza in una categoria così importante aveva bisogno di trovare un po' di fiducia. Una gioia esplosa con una corsa da una parte all'altra del campo, per festeggiare sotto il settore occupato dai quasi 400 tifosi biancorossi giunti al seguito. Pareva aver perso il posto da titolare dopo la sosta, dopo che gli erano stati preferiti rispettivamente Pietrelli contro il Pisa e Corazza contro il Benevento. Oggi l'ingresso al posto di Costa al minuto 66 e il gol del pareggio a tre dalla fine. La sua favola personale, ora, può davvero continuare